CATEGORIE

Ilaria Salis, Tajani: "Il padre mi vuole incontrare, cosa gli dirò"

sabato 3 febbraio 2024
2' di lettura

Nuovi sviluppi in merito al caso di Ilaria Salis. C'è la possibilità che la 39enne milanese, detenuta in carcere a Budapest, possa andare agli arresti domiciliari in Italia o nell'ambasciata in attesa che venga pronunciata la sentenza. Prima però è necessario presentare un'istanza. A spiegare la situazione ci ha pensato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Prima bisogna ottenere i domiciliari in Ungheria, dopo di che bisogna chiedere i domiciliari in Italia. Seguiamo il caso rispettando le norme vigenti, quindi tutto ciò che è possibile per garantire una detenzione rispettosa dei diritti della persona", ha affermato il vicepremier a margine di un convegno di Forza Italia a Rho. "Il padre ha chiesto di incontrarmi e gli dirò quello che secondo me conviene fare in questi momenti. Io condivido quello che lui ha detto oggi in un'intervista, che non bisogna trasformare una vicenda giudiziaria in un fatto politico, perché se diventa un fatto politico non si fa il bene e l'interesse della persona detenuta. Noi dobbiamo invece lavorare in punta di diritto e non farne una polemica di tipo politico, quindi mi pare che il padre abbia capito bene qual è il nome del problema", ha proseguito Tajani. "Noi siamo riusciti a portare in Italia Alessia Piperno che stava in carcere in Iran in condizioni preoccupanti, anche perché il rischio era la pena capitale. Abbiamo portato in Italia Patrcik Zaki lavorando sempre sotto traccia, puntando al risultato e non al clamore mediatico". "La richiesta dei domiciliari è una richiesta che gli avvocati fino adesso non hanno fatto. Però ripeto, non dipende da noi. Noi possiamo soltanto seguire le vicende giudiziarie e abbiamo aiutato la famiglia. Abbiamo fatto sì che il procuratore generale andasse a controllare lo stato di detenzione della signora Salis, è andata una psicologa a parlare con lei e abbiamo fatto tutte le verifiche sulle sue condizioni. Abbiamo organizzato nella nostra ambasciata l'incontro con i genitori e adesso andrà anche l'ambasciatore di nuovo a incontrarla".

tag
ilaria salis
antonio tajani

Senza pudore Ilaria Salis, "soffia forte il vento": come si copre di ridicolo su Hannoun

Forse non lo sa... Ilaria Salis, gli auguri di Natale: "2026, anno di lotte sociali"

Equilibri interni Sondaggio Youtrend sul leader di Forza Italia: il dato clamoroso su Pier Silvio, Marina e Tajani

Ti potrebbero interessare

Ilaria Salis, "soffia forte il vento": come si copre di ridicolo su Hannoun

Ilaria Salis, gli auguri di Natale: "2026, anno di lotte sociali"

Sondaggio Youtrend sul leader di Forza Italia: il dato clamoroso su Pier Silvio, Marina e Tajani

Ilaria Salis: "Un pensiero a chi si trova in prigione". E subito finisce travolta dalle critiche

Cras-Montana, "l'unica via di uscita": la testimonianza choc

"Verso l'una e mezza stavo passando dietro al locale, abbiamo sentito un grande boato e ci ha incuriosito perché solitamente qui in Svizzera non c'è mai uno scoppio così forte. Quindi abbiamo deciso di scendere e vedere se fosse successo qualcosa. Siamo arrivati e la gente cercava di uscire". Esordisce così Battista Medde, lavoratore sardo a Cras Montana, dove la scorsa notte si è consumata una strage in un bar costata la vita a decine di persone. "C'erano tanti ragazzi - ha proseguito - perché prevalentemente erano ragazzi giovani dai 17 ai 20 anni che provavano a uscire. Ma essendo un locale sottoterra non c'erano vie di fuga, non c'erano finestre, l'unica via di uscita era una scala. Quindi si sono messi là ed è successo quello che è successo".

Forlì, incendio in appartamento: vigili del fuoco salvano 3 persone

Nella notte di Capodanno due squadre dei vigili del fuoco di Forlì sono intervenute in via Piave per l’incendio di un appartamento. Le fiamme, che hanno interessato un’abitazione al piano terra, hanno prodotto una densa coltre di fumo che ha reso necessario l’intervento dei soccorritori per portare all’esterno tre persone rimaste bloccate ai piani superiori.

Redazione

Esplosione in svizzera: le immagini subito dopo la tragedia

Ci sarebbero circa 40 morti e 100 feriti a causa dell'incendio di natura non dolosa avvenuto nel bar Constellation la notte scorsa a Crans-Montana, in Svizzera. Lo rende noto la Farnesina. Le vittime non sono identificabili a causa delle gravi ustioni riportate. Le autorità svizzere hanno affermato che alcune delle vittime dell'esplosione a provengono da altri Paesi. Lo scrive Sky News dopo la conferenza stampa delle autorità a Crans-Montana. Non è stata fornita alcun dettaglio sulle esatte nazionalità. Le immagini subito dopo la tragedia, fuori dal locale.

Redazione

Crans-Montana, esplosione in un bar della stazione sciistica: 40 morti e 100 feriti

Quaranta persone sono morte e almeno cento sono rimaste ferite in un’esplosione avvenuta nella notte in un bar di Crans-Montana, in Svizzera. L’incendio è scoppiato intorno all’1.30 durante i festeggiamenti di Capodanno all’interno del Le Constellation Bar, secondo la polizia cantonale vallesana. Le vittime non sono ancora identificabili a causa delle gravi ustioni riportate. Le autorità indagano sulle cause: al momento si esclude l’ipotesi di attentato.

Redazione