Benjamin Netanyahu ha accolto a Gerusalemme il senatore repubblicano della Florida Rick Scott. Il premier israeliano ha replicato alla decisione degli Stati Uniti di non porre il veto alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che chiedeva un cessate il fuoco immediato a Gaza. "Ho pensato che la decisione degli Stati Uniti al Consiglio di Sicurezza fosse molto, molto negativa. E la cosa peggiore, credo che la decisione degli Usa e del Consiglio di Sicurezza abbia incoraggiato Hamas ad adottare una linea dura e a credere che la pressione internazionale impedirà a Israele di liberare gli ostaggi e distruggere Hamas", ha detto il leader dello Stato ebraico. "La mia decisione di non inviare la delegazione a Washington, sulla scia di quella risoluzione, era un messaggio ad Hamas. C'era un messaggio prima di tutto per Hamas: 'Non scommettete su questa pressione. Non funzionerà'. E spero che lo abbiano recepito", ha aggiunto Netanyahu.
Un missile iraniano ha colpito una cittadina nel sud di Israele lasciando una grossa buca nella strada. Due persone, un 12enne e un 39enne, sono state portate nell'ospedale di Yoseftal a Etal, dopo essere state colpite dalle schegge causate dall'impatto. Il ragazzo più giovane si trova in gravi condizioni.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è arrivato al 'Trump International Golf Club' di West Palm Beach, dove trascorrerà il fine settimana nella sua villa Mar-a-Lago. La limousine del tycoon era, come di consueto, accompagnata dal suo impressionante convoglio di suv neri blindati.
Il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, ha assistito a un'esercitazione militare che ha coinvolto 12 lanciarazzi al largo della costa orientale del Paese. Secondo quanto riportato dai media statali, si tratterebbe di una probabile risposta alle esercitazioni militari in corso tra Stati Uniti e Corea del Sud. Assieme a lui c'era anche la figlia di 13 anni, Kim Ju-ae. La giovane accompagna spesso il padre in numerosi eventi come test missilistici e parate militari, dalla fine del 2022, alimentando le speculazioni secondo cui sarebbe stata scelta come sua erede.
Il corteo a Roma contro guerra, referendum e Governo promossa da Potere al Popolo, alla quale hanno aderito diverse realtà, come collettivi studenteschi (Osa e Cambiare Rotta), movimenti per la Palestina tra cui il Global Movement to Gaza, centri sociali e Usb. Tra le altre bandiere, come quelle di Cuba, Venezuela e Palestina, i manifestanti hanno portato quella dell'Iran della rivoluzione islamica, a sostegno dell'Ayatollah Khamenei.
Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev