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Germania, a fuoco le cabine di una ruota panoramica: almeno 23 feriti

domenica 18 agosto 2024
1' di lettura

Due cabine di una ruota panoramica hanno preso fuoco a un festival musicale vicino a Lipsia, nell'est della Germania, e il bilancio è di almeno 23 feriti. Secondo quanto riferisce la polizia, l'incendio è scoppiato la sera di sabato 17 agosto in una cabina e si è poi propagato a una seconda. Quattro persone hanno riportato ustioni e una ha subito lesioni a causa di una caduta. Altre persone – tra cui i primi soccorritori e almeno quattro agenti di polizia – sono state visitate in ospedale per possibile inalazione di fumo. L'incidente è avvenuto durante il Festival Highfield al lago Stoermthaler, vicino a Lipsia. La polizia sta ancora indagando sulle cause dell'incendio. La polizia non è ancora in grado di fornire informazioni concrete sulle condizioni dei feriti. Anche il numero esatto dei feriti non è stato determinato. L'operatore della ruota panoramica ha dichiarato all'agenzia di stampa tedesca DPA che nessun passeggero era seduto nella cabina in cui è scoppiato l'incendio.

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Milano, furto sul treno: in manette due algerini, come raggiravano le vittime

Furti in sequenza sui treni ad alta velocità. La Polizia di Stato a Milano ha arrestato due cittadini algerini di 27 e 36 anni, irregolari sul territorio nazionale e con precedenti, per furto aggravato in concorso. Lo scorso giovedì, i poliziotti della Sesta sezione della Squadra Mobile, nel corso di un servizio volto al contrasto dei reati predatori all’interno della Stazione Centrale di Milano, hanno notato i due uomini guardare con atteggiamento sospetto i tabelloni delle partenze.

In particolare, i due sono saliti su un treno diretto a Udine e, senza prendere posto, si sono messi a osservare con attenzione sia gli effetti personali sia i bagagli dei viaggiatori per poi uscire. Intorno alle 11, sono saliti a bordo di un convoglio alta velocità diretto a Reggio Calabria all’interno del quale, seguendo sempre lo stesso modus operandi, dopo aver controllato gli effetti personali e i bagagli dei viaggiatori, dopo essersi scambiati dei cenni d’intesa e tenendosi in contatto telefonico, individuata la vittima, hanno preso posto.

Il 36enne si è sfilato lo zaino posizionandolo sulla cappelliera in prossimità dello zaino di un viaggiatore, cittadino italiano e, poco prima dell’arrivo alla stazione di Milano Rogoredo, mentre il 27enne faceva da “palo”, approfittando di un momento di distrazione dell’ignara vittima, si è impossessato dello zaino della stessa, sostituendolo di fatto con il proprio zaino, per poi allontanarsi in direzione delle porte insieme al complice. Gli agenti, che hanno assistito a tutta la scena confusi tra i viaggiatori, hanno immediatamente bloccato i due uomini recuperando e restituendo quanto precedentemente sottratto al proprietario. Inoltre, a seguito di perquisizione, il 27enne è stato trovato in possesso di un altro zaino, "bottino" di un altro furto.

Iran, avvistate navi nello Stretto di Hormuz mentre sale la tensione tra Washington e Teheran

Domenica sono state avvistate imbarcazioni a Hormuz mentre l’Iran lanciava nuovamente attacchi con droni e missili contro il Bahrein e il Kuwait. Quella di Teheran è una risposta ai nuovi attacchi aerei statunitensi contro la Repubblica Islamica, definiti anch'essi una rappresaglia dopo che Teheran ha colpito una nave da carico nello Stretto nei giorni scorsi. Questo botta e riposta militare minaccia quindi una "sospensione totale" dei negoziati tra le parti. 

Caldo, esperimento a Milano: la carne sul terrazzo cuoce dopo 20 minuti

Due fettine di manzo, adagiate su una padella a fondo scuro sul piano di un terrazzo milanese, hanno mostrato modificazioni visibili di colore e consistenza dopo poco meno di 20 minuti di esposizione solare diretta. La sonda ha registrato 50 gradi centigradi in superficie: non abbastanza per una cottura sicura al cuore secondo la normativa vigente, ma sufficiente a documentare l'effetto delle radiazioni su un campione organico.

L'esperimento è stato condotto domenica 28 giugno nel giorno in cui l'Aeronautica Militare ha emesso un'allerta arancione per temperature elevate, valida fino alle 8 di lunedì 29 giugno, con 34 gradi all'ombra e una massima attesa di 36. Il video in timelapse, compresso in meno di un minuto, rende visibile quanto accade in 20 minuti di sole di fine giugno a Milano. Una superficie esposta alla radiazione solare diretta raramente supera i 65 gradi anche nelle giornate più calde; la scienza fissa a 40 gradi la soglia oltre la quale la cute umana perde le proprie capacità omeostatiche e si determina l'ustione. Con 36 gradi di temperatura atmosferica e le superfici urbane che amplificano il calore, quella soglia è più vicina di quanto si percepisca. Le manifestazioni più immediate del calore estremo sulla pelle sono l'eritema da calore, la miliaria e l'edema delle estremità. La Società Italiana di Medicina Ambientale ha segnalato che l'esposizione prolungata a giornate sopra i 32 gradi è associata a un invecchiamento biologico precoce; in contesto urbano il calore si somma all'inquinamento atmosferico.

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Sabato sera un fulmine ha colpito la Torre Eiffel mentre un temporale infuriava nei cieli sopra Parigi. Maltempo che ha interrotto, anche se per poco, l'ondata di caldo torrido che sta colpendo la capitale francese. L'agenzia nazionale per la salute pubblica ha dichiarato che il Paese ha registrato un’impennata dei decessi la scorsa settimana, legati proprio alle temperature estreme che stanno investendo la Francia da nord a sud.