Sono 17 le persone arrestate nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Procura di Napoli che ha permesso di smantellare un'organizzazione criminale che pianificava e metteva a segno truffe ai danni di anziani. L'inchiesta è nata a Genova, dove i Carabinieri hanno scoperto gli autori di una delle truffe poste in essere dall'organizzazione, con base logistica a Napoli; da lì è stato possibile ricostruire complessivamente 33 truffe, di cui 27 consumate e 6 tentate, perpetrate tra maggio 2024 e gennaio 2025, con profitti illeciti ancora in corso di quantificazione ma che superano di gran lunga i 300mila euro.
Il modus operandi seguiva sempre lo stesso schema: le vittime venivano contattate telefonicamente da sedicenti carabinieri o avvocati, i quali riferivano che un parente dell'anziana vittima, di solito un figlio o un nipote, aveva provocato un incidente stradale con una persona gravemente ferita, spesso una donna incinta. A quel punto, approfittando dello stato di agitazione della vittima, i truffatori gli facevano credere che, per evitare l'arresto del proprio parente, sarebbe stato necessario pagare immediatamente una "cauzione" per risarcire il ferito, spingendo la vittima a mettere a disposizione il denaro e i gioielli custoditi in casa che, entro un breve lasso di tempo, un incaricato avrebbe ritirato. Per evitare che la vittima avesse ripensamenti o chiedesse aiuto, il "telefonista" continuava ininterrottamente a intrattenerla al telefono, rimarcando la gravità dei fatti e il poco tempo disponibile per risolvere la situazione, fino a quando il "trasfertista" prelevava i beni e si dileguava.
"Prima di tutto, la Groenlandia appartiene al suo popolo. Quindi spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia. È molto importante. In secondo luogo, la Groenlandia fa parte della Nato. E quando parliamo di sicurezza artica, questo è uno dei temi centrali della Nato, e sappiamo che il collante tra gli alleati è il motto: 'uno per tutti, tutti per uno'. Quindi la Nato è un forum per integrare i diversi interessi esistenti". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Divertente intermezzo musicale a margine del vertice tra la prima ministra giapponese Sanae Takaichi e il presidente della Corea del Sud Lee Jae Myun, martedì, nell'antica capitale giapponese di Nara, città natale di Takaichi. I due leader, che indossavano giacche sportive personalizzate, si sono seduti fianco a fianco alla batteria e hanno suonato brani di successo K-pop come 'Dynamite' dei BTS e 'Golden' dei Kpop Demon Hunters in un breve video pubblicato dall'ufficio di Takaichi. La jam session è stata una sorpresa di Takaichi, appassionata di heavy metal e batterista accanita dai tempi dell'università. “Suonare la batteria è stato il mio sogno da sempre”, ha scritto Lee su X, ringraziando Takaichi per la sua ospitalità nell'organizzare la jam session.
La Procura di Padova ha aperto un’indagine per sequestro di persona contro ignoti sulla scomparsa di Annabella Martinelli, studentessa di giurisprudenza a Bologna e residente a Teolo, in provincia di Padova. Della 22enne non si hanno più notizie dalla sera del 7 gennaio. Lo riporta Il Gazzettino. La decisione di procedere con il reato di sequestro di persona consente ai Carabinieri di avviare tutti gli accertamenti necessari. Martedì sono proseguite l’attività dei vigili del fuoco impegnati nelle ricerche della ragazza. Le squadre stanno perlustrando strade e sentieri nel padovano nelle aree di Passo delle Fiorine, Villa di Teolo, Monte Altore e nel territorio di Rovolon. Sul posto hanno operato 15 unità del Corpo nazionale tra esperti in topografia applicata al soccorso, nucleo cinofili, due operatori SAPR (droni) e l’elicottero del reparto volo dei Vigili del fuoco di Venezia.
Un crollo emotivo in aula a Montecitorio. Rita Dalla Chiesa, deputata di Forza Italia, non riesce a trattenere la logica, legittima commozione per la strage di Capodanno al Le Constellation, il locale vip di Crans-Montana andato a fuoco la notte di San Silvestro.
Un rogo costato la vita a 40 giovani e giovanissimi tra clienti e maestranze, su cui pesa il sospetto (che è quasi una certezza) sulle gravissime carenze sulla sicurezza del disco-bar di proprietà dei due imprenditori corsi Jacques e Jessica Moretti. Sono giorni di angoscia anche per l'Italia, che nell'incendio ha perso cinque ragazzi e che è accanto agli altri feriti ricoverati, ancora in lotta tra la vita e la morte.
Tutto l'arco parlamentare ha fin da subito espresso la sua vicinanza alle famiglie delle vittime, con lo Stato italiano che ha scelto di costituirsi parte civile nel processo contro i Moretti che potrebbe vedere coinvolto anche il Comune di Crans-Montana. E dopo l'intervento del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha riferito in aula sulla tragedia, la Dalla Chiesa ha espresso tutto il suo sgomento.
"Non riesco più a vedere un caminetto acceso, non ce la faccio. Dietro quelle fiamme vedo i volti di quei ragazzi. I familiari devono sapere che sono diventati anche la nostra famiglia", ha spiegato l'ex presentatrice di Forum, visibilmente commossa e sul filo delle lacrime.
"Oggi in Parlamento il mio ricordo per i nostri figli di Crans - ha quindi condiviso sui social il suo intervento -. Un Parlamento che per la prima volta ho visto unito, maggioranza e opposizione, sotto lo stesso terribile dolore. Non dimentichiamoli, questi ragazzi. Non dimentichiamo la disperazione delle loro famiglie. E aiutiamo, con il nostro amore, chi e’ in un letto di ospedale a cercare di riprendersi la vita. E grazie al papà e nonno Antonio Tajani".
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev