Almeno sei persone sono morte e 24 sono rimaste ferite a causa degli ultimi attacchi israeliani in Libano. In particolare è stata colpita la capitale Beirut, dove – secondo le Forze di difesa dello Stato ebraico – si troverebbero infrastrutture di Hezbollah. In precedenza l'esercito israeliano aveva emesso un ordine di evacuazione per un edificio nel quartiere di Bachoura, nel centro di Beirut. I giornalisti dell'Associated Press hanno udito degli spari dopo l'ordine, una tattica tipicamente usata per svegliare i residenti e richiamare l'attenzione sull'evacuazione. Anche nel quartiere di Akaybeh, nel distretto di Sidone, nel Libano meridionale, era stato emesso un ordine di evacuazione, seguito da un intenso raid aereo. L'esercito israeliano ha anche intimato l'evacuazione ai residenti della città costiera meridionale di Tiro, spingendo centinaia di famiglie a fuggire nella tarda serata di martedì 17 marzo.
Nelle scorse ore l'Iran ha lanciato una nuova raffica di missili contro Israele. Le sirene d'allarme sono risuonate in tutto il centro del Paese, nell'area di Gerusalemme, in gran parte della Cisgiordania e in alcune zone del sud di Israele. All'alba di mercoledì 18 marzo un missile ha centrato un edificio nella città di Ramat Gan, che si trova alla periferia orientale di Tel Aviv. Il servizio medico israeliano Magen David Adom (Stella di David Rossa) ha dichiarato in un comunicato che due persone sono morte nell'attacco. L'esercito israeliano ha diffuso un video che mostra come anche una stazione ferroviaria sia stata colpita nel centro di Israele.
A Reggio Calabria, in località Cataforio, un’auto, nel tentativo di attraversare il torrente Sant'Agata, è uscita di strada ribaltandosi e rimanendo parzialmente sommersa con due persone a bordo. L’allarme, lanciato da alcuni presenti, ha consentito l’immediato intervento dei Carabinieri. L'auto si era capovolta al centro del corso d’acqua e le due persone a bordo non riuscivano a uscire autonomamente. I militari, sfruttando un mezzo pesante presente in zona, sono riusciti a raggiungere l’auto in mezzo alle acque e, utilizzando una corda, hanno estratto i due passeggeri dall’abitacolo, portandoli in salvo.
Oltre cinque tonnellate di aiuti umanitari trasportate dall'european convoy to Cuba sono arrivate all'aeroporto a L'Avana. I pacchi sono stati caricati su dei camion e verranno consegnati il giorno seguente negli ospedali della capitale.
Ogni tessuto racconta una storia, e ogni persona merita di poterla riscrivere. Con questa idea, Quid, impresa sociale veronese attiva nella moda etica e nel Made in Italy sostenibile, insieme a Reale Foundation, fondazione corporate di Reale Group, inaugura oggi la nuova sede del laboratorio produttivo di Padova in Via Sacro Cuore 20/A. Il laboratorio segna un passo concreto verso la costruzione del primo distretto tessile etico e sostenibile del Made in Italy, dove la rigenerazione d ei materiali incontra la valorizzazione delle persone. Il laboratorio, avviato a inizio 2025 negli spazi del Gruppo Polis, ospita oggi 10 persone inserite in percorsi di inclusione lavorativa, tra cui una coordinatrice, offrendo formazione e opportunità a chi è a rischio di esclusione dal mercato del lavoro. Il progetto è sostenuto principalmente da Reale Foundation e si inserisce in una collaborazione avviata nel 2023, quando ITAS Mutua e Reale Mutua hanno assegnato a Quid il Premio Nazionale Mutualità per il progetto Onelab – INNESTI.
“Questo progetto rappresenta pienamente i valori della nostra società, essere presenti nei territori e dare possibilità di una crescita sostenibile agli stessi. Tutto questo mettendo al centro le persone”, dice a LaPresse Luigi Lana, Presidente di Reale Mutua e Reale Foundation. “Il laboratorio di Quid raggruppa tutti questi valori e dimostra come la collaborazione riusciamo a dare la possibilità a persone più fragili di avere un lavoro ben retribuito e contemporaneamente l’inclusività”. “Il progetto Quid per noi è un progetto molto speciale perché è un progetto che ha vinto la prima edizione del premio Mutualità, un premio che elaboriamo insieme a ITAS, ed è un progetto che tocca tantissimi punti di quelli che noi intendiamo essere generatori e motori d'impatto”, spiega a LaPresse Virginia Antonini, General Manager di Reale Foundation.
“Sul territorio il progetto Quid ha generato moltissime opportunità per le persone che vi hanno voluto accedere e siamo convinti che anche a Padova in un territorio così attento al sociale, così propenso all'attenzione alle persone, come lo è Reale Foundation, potrà avere grandissimo successo”.Oltre a Luigi Lana e Virginia Antonini all'inaugurazione erano presenti anche il Vicesindaco di Padova Antonio Bressa e l’ex campione olimpico Jury Chechi. Durante l’evento è stato anche presentato il bozzetto del murales realizzato da Truly Design, opera di arte urbana che arricchirà le pareti del laboratorio e simboleggia inclusione, collaborazione e l’impatto positivo sul territorio.