CATEGORIE

Iran, la tv di Teheran: "Le nostre mani restano sul grilletto: se il nemico sbaglia, sarà punito"

mercoledì 8 aprile 2026
1' di lettura

La tv di Stato iraniana ha annunciato una tregua di due settimane nel conflitto tra Teheran, Washington e Tel Aviv. "Abbiamo ottenuto una grande vittoria e costretto l'America criminale ad accettare il nostro piano in 10 punti", comunica un conduttore televisivo, che specifica: "Ciò non significa la fine della guerra. L'Iran accetterà il cessate il fuoco solo quando i principi contenuti nel suo piano saranno accettati". Teheran però non smorza i toni aggressivi: "Le nostre mani restano sul grilletto. Qualora il nemico commettesse il minimo errore, esso sarà punito con tutta la forza".

tag
iran
usa
israele

Dopo la tregua Iran-Usa Iran, Macron: "Bene il cessate il fuoco, ma includa anche il Libano"

Il commento I costi delle guerre rischiano di far saltare l'economia mondiale

Dibattito monopolizzato dal presidente Qual è il vero obiettivo dei toni usati da Trump

Ti potrebbero interessare

Iran, Macron: "Bene il cessate il fuoco, ma includa anche il Libano"

I costi delle guerre rischiano di far saltare l'economia mondiale

Bruno Villois

Qual è il vero obiettivo dei toni usati da Trump

Fabio Dragoni

Iran, il piano in dieci punti presentato agli Usa: braccio di ferro, cosa prevede

Redazione

Iran, Macron: "Bene il cessate il fuoco, ma includa anche il Libano"

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha definito "una buona cosa" il cessate il fuoco concordato tra Stati Uniti e Iran, ma ha invitato le parti a includere anche il Libano nella tregua. La situazione nel Paese rimane "critica", ha osservato Macron, spiegando che "il nostro desiderio è che il cessate il fuoco includa pienamente il Libano". "Ci aspettiamo che nei prossimi giorni e settimane il cessate il fuoco venga pienamente rispettato in tutta la regione", ha aggiunto il presidente francese.

Catania, fanno saltare in aria un bancomat: arrestati un uomo e una donna

I carabinieri del Comando Provinciale di Catania sono intervenuti dopo un del violento assalto a un bancomat avvenuto a Mascalucia, dove alle 3 del mattino alcuni individui hanno fatto saltare in aria lo sportello automatico tramite un ordigno artigianale metallico detto “marmotta”. Le indagini dei carabinieri hanno condotto a un garage ritenuto punto nevralgico dell’organizzazione criminale. All'interno del locale, sottoposto a perquisizione, è stato rinvenuto un secondo ordigno e più di 400 grammi di una potente miscela esplosiva. Sono stati sequestrati anche 200 grammi tra cocaina, crack e marijuana, già suddivise in dosi, unitamente a bilancini di precisione, macchinari per il sottovuoto e materiale per il confezionamento. Alla luce degli elementi raccolti, i carabinieri hanno arrestato un 46enne e una 36enne, ritenuti gravemente indiziati, di detenzione di materiale esplodente e sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due sono stati condotti alla Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza e l’esplosivo è stato fatto brillare dagli artificieri.

Stati Uniti, sparatoria in una scuola in Oklahoma: ferito il preside

Ancora una sparatoria negli Stati Uniti. Martedì un uomo è entrato in una scuola superiore di Pauls Valley, piccola cittadina di appena 6mila abitanti in Oklahoma, e ha aperto il fuoco. A evitare il peggio è stato il preside dell'istituto, Kirk Moore, intervenuto per disarmare l'intruso. Nessuno studente è rimasto coinvolto nella sparatoria, mentre il preside è rimasto ferito a una gamba ed è stato portato in ospedale, dove è ricoverato in condizioni stabili. L'autore della sparatoria è stato identificato e arrestato dalla polizia.

Iran, catene umane sui ponti per difendere le infrastrutture

Centinaia di persone si sono radunate sui ponti in diverse città dell’Iran, rispondendo all’appello delle autorità a formare catene umane per proteggere le infrastrutture del Paese. Le immagini diffuse dai media locali mostrano gruppi numerosi sul Ponte Bianco di Ahvaz e sullo storico ponte di Dezful, due punti simbolici del territorio. L’iniziativa segue il videomessaggio del funzionario Alireza Rahimi, che aveva invitato "giovani, atleti, artisti, studenti e professori" a mobilitarsi attorno alle centrali elettriche e ai siti strategici.