CATEGORIE

Stati Uniti, sparatoria in una scuola in Oklahoma: ferito il preside

mercoledì 8 aprile 2026
1' di lettura

Ancora una sparatoria negli Stati Uniti. Martedì un uomo è entrato in una scuola superiore di Pauls Valley, piccola cittadina di appena 6mila abitanti in Oklahoma, e ha aperto il fuoco. A evitare il peggio è stato il preside dell'istituto, Kirk Moore, intervenuto per disarmare l'intruso. Nessuno studente è rimasto coinvolto nella sparatoria, mentre il preside è rimasto ferito a una gamba ed è stato portato in ospedale, dove è ricoverato in condizioni stabili. L'autore della sparatoria è stato identificato e arrestato dalla polizia.

tag
usa
oklahoma

Dopo la tregua Iran-Usa Iran, Macron: "Bene il cessate il fuoco, ma includa anche il Libano"

Il commento I costi delle guerre rischiano di far saltare l'economia mondiale

Dibattito monopolizzato dal presidente Qual è il vero obiettivo dei toni usati da Trump

Ti potrebbero interessare

Iran, Macron: "Bene il cessate il fuoco, ma includa anche il Libano"

I costi delle guerre rischiano di far saltare l'economia mondiale

Bruno Villois

Qual è il vero obiettivo dei toni usati da Trump

Fabio Dragoni

Iran, il piano in dieci punti presentato agli Usa: braccio di ferro, cosa prevede

Redazione

Iran, Macron: "Bene il cessate il fuoco, ma includa anche il Libano"

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha definito "una buona cosa" il cessate il fuoco concordato tra Stati Uniti e Iran, ma ha invitato le parti a includere anche il Libano nella tregua. La situazione nel Paese rimane "critica", ha osservato Macron, spiegando che "il nostro desiderio è che il cessate il fuoco includa pienamente il Libano". "Ci aspettiamo che nei prossimi giorni e settimane il cessate il fuoco venga pienamente rispettato in tutta la regione", ha aggiunto il presidente francese.

Catania, fanno saltare in aria un bancomat: arrestati un uomo e una donna

I carabinieri del Comando Provinciale di Catania sono intervenuti dopo un del violento assalto a un bancomat avvenuto a Mascalucia, dove alle 3 del mattino alcuni individui hanno fatto saltare in aria lo sportello automatico tramite un ordigno artigianale metallico detto “marmotta”. Le indagini dei carabinieri hanno condotto a un garage ritenuto punto nevralgico dell’organizzazione criminale. All'interno del locale, sottoposto a perquisizione, è stato rinvenuto un secondo ordigno e più di 400 grammi di una potente miscela esplosiva. Sono stati sequestrati anche 200 grammi tra cocaina, crack e marijuana, già suddivise in dosi, unitamente a bilancini di precisione, macchinari per il sottovuoto e materiale per il confezionamento. Alla luce degli elementi raccolti, i carabinieri hanno arrestato un 46enne e una 36enne, ritenuti gravemente indiziati, di detenzione di materiale esplodente e sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due sono stati condotti alla Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza e l’esplosivo è stato fatto brillare dagli artificieri.

Iran, la tv di Teheran: "Le nostre mani restano sul grilletto: se il nemico sbaglia, sarà punito"

La tv di Stato iraniana ha annunciato una tregua di due settimane nel conflitto tra Teheran, Washington e Tel Aviv. "Abbiamo ottenuto una grande vittoria e costretto l'America criminale ad accettare il nostro piano in 10 punti", comunica un conduttore televisivo, che specifica: "Ciò non significa la fine della guerra. L'Iran accetterà il cessate il fuoco solo quando i principi contenuti nel suo piano saranno accettati". Teheran però non smorza i toni aggressivi: "Le nostre mani restano sul grilletto. Qualora il nemico commettesse il minimo errore, esso sarà punito con tutta la forza".

Iran, catene umane sui ponti per difendere le infrastrutture

Centinaia di persone si sono radunate sui ponti in diverse città dell’Iran, rispondendo all’appello delle autorità a formare catene umane per proteggere le infrastrutture del Paese. Le immagini diffuse dai media locali mostrano gruppi numerosi sul Ponte Bianco di Ahvaz e sullo storico ponte di Dezful, due punti simbolici del territorio. L’iniziativa segue il videomessaggio del funzionario Alireza Rahimi, che aveva invitato "giovani, atleti, artisti, studenti e professori" a mobilitarsi attorno alle centrali elettriche e ai siti strategici.