L’aumento dei prezzi del carburante, guidato dalla guerra in Iran, sta minacciando la sopravvivenza di un settore già alle prese con la diminuzione delle catture, normative più severe e costi in aumento. Per molti pescatori della Croazia, ogni viaggio ora comporta l’incertezza sul fatto se il pescato coprirà il costo dell’uscita. Negli ultimi anni, i pescatori sostengono che il loro lavoro si è trasformato da un’attività redditizia a poco più che una lotta per la sopravvivenza. Le scorte sono diminuite, costringendo gli equipaggi a trascorrere più tempo in mare per carichi più piccoli. Allo stesso tempo, la regolamentazione statale, compresi i divieti stagionali, i limiti di cattura e le zone protette, ha limitato dove e quando possono pescare. Di conseguenza, molti si spostano più al largo, il che aumenta il consumo di carburante e il tempo trascorso lontano dal porto, mentre i prezzi che ricevono per il loro pesce rimangono bassi. L’ultimo aumento dei prezzi del carburante ha intensificato la pressione. I mercati petroliferi globali sono stati scossi dalla guerra in Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, una via vitale per le forniture energetiche, che hanno fatto salire i prezzi in tutto il mondo. Nei mercati locali il pesce rimane disponibile, ma i venditori affermano che i clienti ne acquistano meno. Anche il pesce azzurro, tradizionalmente considerato un’opzione conveniente, sta diventando troppo costoso per molte famiglie. Per i pescatori che si preparano a trascorrere un’altra notte in mare, i numeri stanno diventando sempre più difficili da ignorare. Con i costi in aumento e i guadagni incerti, molti temono che senza aiuti, uno stile di vita legato all’Adriatico per generazioni potrebbe non durare.
Min Aung Hlaing, il capo dell’esercito che il 1° febbraio del 2021 guidò il colpo di Stato in Myanmar rovesciando il governo civile di Aung San Suu Kyi, ha prestato giuramento come presidente. Il suo insediamento fa seguito a elezioni generali criticate per la loro mancanza di correttezza, alle quali non hanno partecipato né la popolare Lega Nazionale per la Democrazia di Suu Kyi né altri partiti fra i principali. I critici sostengono che così il controllo militare proseguirà sotto una facciata civile. Ventotto dei 30 nuovi membri del Gabinetto sono affiliati all'esercito. Min Aung Hlaing promette la pace con i ribelli e punta a ripristinare le relazioni con l'Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (Asean), che ha espresso preoccupazione per l'instabilità in Myanmar.
Tutto pronto per il rientro sulla terra della missione spaziale Artemis 2 che dopo aver compiuto il giro della Luna e scattato migliaia di fotografie, dovrebbe rientrare a Terra nelle prossime ore. La navicella Orion, che ha raggiunto una distanza record di 406.771 km dal nostro Pianeta, ammarerà oggi nell’Oceano Pacifico, al largo della California, alle 20:07 ora locale, quando sarà notte in Italia. Il rientro, che prevede l’ingresso nell’atmosfera a velocità elevata seguito dal rallentamento grazie ai paracadute, è la fase più delicata della missione. A bordo, il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover, e gli specialisti di missione Christina Koch e Jeremy Hansen, che saranno recuperati dalla Marina degli Stati Uniti.
Una torre di lava è visibile all'interno del vulcano Kilauea sull'isola di Hawaii: la colonna di magma è stata ripresa da una telecamera dell'U.S. Geological Survey, l'ente governativo che monitora vulcani, terremoti e altri fenomeni naturali. Il Kilauea è stato protagonista di numerose eruzioni, a partire da dicembre 2024.
Carmelo Cinturrino, il poliziotto accusato dell’omicidio di Abderrahim Mansouri la sera del 26 gennaio nel boschetto di Rogoredo, è arrivato in tribunale alle 9.30, scortato dagli agenti della polizia penitenziaria. Oggi si terrà l’udienza dell’incidente probatorio. Davanti al Pm, Giovanni Tarzia e al giudice, Domenico Santoro verranno sentiti sei testimoni