CATEGORIE

Zanardi, il figlio Nicolò: "Vi racconto l'Alex che si fa il caffè e impasta la pizza. E sorrideva"

di Redazione martedì 5 maggio 2026
1' di lettura

“C’è qualcosa che forse non sanno. Un piccolo aspetto dell’Alex di casa. Non dell’Alex che vince le Paralimpiadi o i mondiali di Indy, ma l’Alex che si fa il caffè, che il sabato sera impasta la pizza, che ti guarda e dice: ascoltami, aiutami un attimo a ‘pistolare’ con lo spid che io non ci capisco niente”. A dirlo è Nicolò Zanardi, figlio di Alex, intervenuto al termine della cerimonia funebre nella basilica di Santa Giustina a Padova. Nicolò ha raccontato un padre lontano dall’immagine pubblica del campione: un uomo che affrontava le piccole cose quotidiane col sorriso, dagli occhiali che sembravano telescopi al telefono tenuto a cinque metri dal viso. “Quando lo vedevo fare il caffè o impastare la pizza, sempre col sorriso, ho capito una cosa che lui aveva sempre detto – ha proseguito – che non è necessario pensare alle grandi sfide per trovare la gioia. Parte dalle piccole cose”. Il figlio ha poi tratto la morale di quella lezione silenziosa: “Non serve essere Alex Zanardi per avere una vita meravigliosa. Chiunque può averla”, ha concluso Nicolò.

tag
alex zanardi

Oltre la "normalità" Alex, fuoriclasse dell'esistenza che ci ha insegnato come si vive

Campione e mito Addio Alex Zanardi, cosa vi ha colpito di più in lui?

Più di un campione Alex Zanardi, una vita da film: la regola dei 5 secondi. I 6 anni di silenzio come Schumacher, l'incendio a casa

Ti potrebbero interessare

Alex, fuoriclasse dell'esistenza che ci ha insegnato come si vive

Corrado Ocone

Addio Alex Zanardi, cosa vi ha colpito di più in lui?

Alex Zanardi, una vita da film: la regola dei 5 secondi. I 6 anni di silenzio come Schumacher, l'incendio a casa

Alex Zanardi, la verità su quell'ultimo tragico incidente nel giugno 2020

Torino, le strappano la collana ma la 73enne reagisce e fa arrestare il ladro

Paura a Torino, nei pressi della chiesa della Gran Madre, dove una donna di 73 anni è stata vittima di uno scippo in pieno giorno. Il fatto è avvenuto all’angolo tra via Monferrato e via Santorre Santarosa, quando due giovani si sono avvicinati all’anziana: uno dei due, mentre il complice attendeva su un monopattino, le ha strappato dal collo una collanina d’oro del valore di circa mille euro. La reazione della donna è stata però immediata e coraggiosa. La 73enne ha rincorso il ladro a piedi, attirando l’attenzione dei passanti che sono riusciti a bloccare uno dei due giovani fino all’arrivo dei Carabinieri. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i militari della stazione Barriera Casale, che hanno arrestato un 24enne nordafricano, senza fissa dimora in Italia, con l’accusa di furto con strappo. La donna è riuscita a recuperare la collana e ha poi sporto denuncia. Dopo il rito direttissimo, il giovane è stato sottoposto all’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Proseguono invece le indagini per identificare il complice riuscito a fuggire.

Il paradosso dei brand ecommerce che performano meglio


E se alcuni brand ecommerce stessero ottenendo risultati migliori proprio facendo una cosa che molti tagliano per prima?
Sì, parliamo di budget marketing.
Sì, parliamo di performance.
E no: la risposta non è "spingere ancora di più sulle campagne conversion".
Anzi.
Caterina Vidulli, founder di Central Marketing Intelligence, porta l’attenzione su un paradosso che merita di essere guardato meglio: i brand che registrano ritorni pubblicitari più alti non si limitano a inseguire chi è già pronto a comprare.
Fanno qualcosa prima.
Molto prima.
Mentre tanti concentrano quasi tutto il budget sulla parte finale del funnel, i migliori lavorano anche su ciò che spesso sembra meno urgente, meno misurabile, meno direttamente collegato alla vendita.
Ed è proprio lì che si costruisce una parte importante del risultato.
La domanda pronta all’acquisto è comoda, certo. Ma è anche limitata, affollata e sempre più costosa. Se tutti competono sugli stessi utenti, vincere diventa più difficile.
Guarda il video e scopri perché tagliare certe attività "per essere più efficienti" potrebbe essere esattamente il modo migliore per diventarlo meno.
E se vuoi approfondire questo e altri temi fondamentali per chi guida un’impresa con visione strategica, da oggi è disponibile anche
il manuale perfetto per l’imprenditore: una guida pratica per leggere i trend, usare i dati e costruire modelli di business capaci di durare.

Ucraina, salgono a 24 i morti per raid russi su Kiev: tra loro 3 bambini

In Ucraina è salito ad almeno 24 morti, fra cui 3 bambini, il bilancio dei massicci attacchi russi dell'altra notte su Kiev. Lo riferiscono i servizi di emergenza, citati dai media ucraini. Una cinquantina le persone rimaste ferite. Nella capitale è stata dichiarata una giornata di lutto nazionale, ha annunciato il sindaco Vitali Klitschko. "Ci deve essere una risposta giusta a tutti questi attacchi", ha commentato il presidente Zelenski. Nuovi raid russi nella notte con 6 missili e 141 droni. E le forze ucraine hanno lanciato 355 droni d'attacco contro 17 regioni russe, compresa quella di Mosca, ha reso noto il ministero della Difesa russo. Intanto Mosca e Kiev si sono scambiate 205 prigionieri di guerra per parte, ha annunciato lo stesso ministero della Difesa russo.

Rai, Giachetti si ammanetta in Aula: protesta shock alla Camera dei Deputati

Protesta alla Camera dei Deputati da parte del parlamentare di Italia Viva Roberto Giachetti, che si è ammanettato al proprio banco nell’aula di Montecitorio per denunciare lo stallo della Commissione di Vigilanza Rai. Nel corso del suo intervento in assemblea, Giachetti ha annunciato l’avvio dello sciopero della sete dopo dodici giorni di sciopero della fame, parlando di un “sequestro” della Commissione da parte della maggioranza. Il deputato ha spiegato di aver deciso di non lasciare l’Aula finché non arriverà un impegno pubblico della maggioranza a garantire il numero legale nella prossima convocazione della Commissione Vigilanza Rai. Terminati i lavori parlamentari, Giachetti è rimasto da solo nell’emiciclo di Montecitorio, dove le attività riprenderanno lunedì alle 18.30.

Redazione