In Ucraina è salito ad almeno 24 morti, fra cui 3 bambini, il bilancio dei massicci attacchi russi dell'altra notte su Kiev. Lo riferiscono i servizi di emergenza, citati dai media ucraini. Una cinquantina le persone rimaste ferite. Nella capitale è stata dichiarata una giornata di lutto nazionale, ha annunciato il sindaco Vitali Klitschko. "Ci deve essere una risposta giusta a tutti questi attacchi", ha commentato il presidente Zelenski. Nuovi raid russi nella notte con 6 missili e 141 droni. E le forze ucraine hanno lanciato 355 droni d'attacco contro 17 regioni russe, compresa quella di Mosca, ha reso noto il ministero della Difesa russo. Intanto Mosca e Kiev si sono scambiate 205 prigionieri di guerra per parte, ha annunciato lo stesso ministero della Difesa russo.
Martedì sera a Belfast, nell'Irlanda del Nord, uomini a volto coperto hanno dato fuoco a diverse abitazioni che ritenevano ospitassero immigrati, hanno bruciato bidoni della spazzatura e un autobus e hanno lanciato oggetti contro la polizia. I politici di entrambe le parti del governo di coalizione hanno condannato la violenza. Le proteste anti-immigrati sono state incoraggiate online da attivisti di estrema destra dopo che un cittadino sudanese ha accoltellato un uomo in strada. Il 30enne è stato incriminato per tentato omicidio.
Dispacci dall’Estremo Occidente, settimo appuntamento. Henry Nowak quella sera a Southampton era la vittima, è stato trattato da carnefice perché britannico, occidentale, bianco. È il caso estremo di una civiltà che rischia di scomparire per auto-colpevolizzazione sistematica, politicamente corretta, perfino cromatica…
La polizia sta indagando su una grande croce in fiamme rinvenuta in un parco di Chicago, negli Stati Uniti. Un video girato da un automobilista mostra la croce di legno avvolta dal fuoco mentre è appoggiata a un albero nel Grant Park, una zona molto frequentata vicino al Lago Michigan. La polizia di Chicago ha precisato che non sono stati segnalati feriti e che si sta indagando sul movente e sulle circostanze relative all’“oggetto in fiamme”.
Dodici arresti della Polizia di Caserta contro presunti componenti della “banda del buco”, tutti italiani e specializzati in assalti a banche e gioiellerie. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord riguardano due colpi messi a segno nel Casertano e altri tentativi falliti. Gli investigatori non escludono collegamenti con la clamorosa rapina a Napoli del 16 aprile scorso al Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, al Vomero, dove un commando scavò un tunnel nelle fogne per raggiungere il caveau e tenere in ostaggio 25 persone.