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Sesto San Giovanni: sfuggono all'alt dei carabinieri, l'inseguimento è da film

sabato 16 maggio 2026
1' di lettura

 I carabinieri della sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni, a Milano, hanno arrestato la notte del 14 maggio scorso, per fuga pericolosa, un 33enne di nazionalità marocchina, pregiudicato e denunciato in stato di libertà per ingresso arbitrario in luoghi ove l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato, un 22enne di nazionalità marocchina, pregiudicato. In particolare, i carabinieri, durante un servizio di controllo del territorio, dopo aver notato i due soggetti a bordo di un veicolo in via Vulcano, hanno intimato l’alt al conducente, il quale, invece di fermarsi, ha accelerato, dando inizio ad un inseguimento caratterizzato da manovre pericolose per l’incolumità degli operanti e degli altri utenti della strada. L’inseguimento si è concluso in via F.lli Casiraghi, dove i due occupanti hanno abbandonato il mezzo tentando la fuga a piedi. Il conducente è stato immediatamente bloccato e arrestato, mentre il passeggero ha cercato di sfuggire ai militari ma è stato raggiunto in un secondo momento

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"La trappola di Tuicidide" su Camera con Vista su La7

L'anticipazione di Camera con Vista, il programma di Alexander Jakhnagiev in onda su La7 Domenica alle 09.40 e in replica Lunedì e Martedì in terza serata all'01.40. Nella nuova puntata il viaggio del Presidente Usa Donald Trump in Cina e l'incontro con Xi Jinping, la trappola di Tuicidide e i nuovi iconici balli questa volta dalla sede del Governo cinese e dalla città proibita.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Milano allo sbando: entra in un condominio, si denuda e prega


Milano a quanto pare è sempre più una città allo sbando. E in questo senso l'ultimo episodio fa parecchio riflettere: un uomo ieri pomeriggio in un condominio in via dei Mille si è introdotto nell'atrio d'ingresso e denudandosi si è messo a pregare. Potrebbe trattarsi di un musulmano. Nelle immagini che vi proponiamo l'uomo dopo essersi denudato prega e poi si riveste. Un gesto folle che ha scosso un intero quartiere.

Video a cura di Giorgia Petani

Cuba, ennesimo blackout: L'Avana al buio

Cuba continua a stare al buio, senza energia e senza carburante. Secondo la compagnia elettrica statale, giovedì sera, i blackout hanno interessato il 61% della rete nazionale. Il governo ha attribuito il peggioramento della situazione alle sanzioni statunitensi e al blocco energetico imposto dall'amministrazione del presidente Donald Trump. Nelle strade di L'Avana ci sono state delle piccole proteste da parte dei residenti che hanno iniziato a battere pentole e padelle durante la notte e ad appiccare il fuoco a una fossa di rifiuti. "Sto cercando di resistere e di vivere la vita come fanno tutti. Ma mi sento felice, orgoglioso di vivere a Cuba, ed è qui che voglio essere sepolto. Nessuno mi porterà via da qui", ha detto Abner Pérez, 84 anni, cittadino di L'Avana.