Un edificio in fiamme, macerie e auto distrutte: giovedì l'Iran ha attaccato il Bahrein e - anche se i colpi sono stati intercettati - i detriti residui hanno provocato il ferimento di una bambina di 11 anni e danni nella capitale Manama e a Hamad Town. Gli attacchi iraniani arrivano nell'ambito di una ripresa delle tensioni tra Teheran e Washington. Nella mattinata di giovedì gli Stati Uniti hanno lanciato una seconda serie di raid aerei contro l'Iran, a cui la Repubblica islamica ha risposto con attacchi mirati contro il Bahrein, il Kuwait e la Giordania.
Papa Leone XIV ha inaugurato e benedetto la Torre di Gesù Cristo della Sagrada Familia a Barcellona, nel centenario della morte di Antoni Gaudí, durante una messa solenne alla presenza delle autorità spagnole. Il Pontefice ha affermato che non si può credere in Gesù e fare la guerra né uccidere innocenti, invitando alla difesa dei più deboli. Leone XIV ha sottolineato che la Sagrada Familia è diventata la chiesa più alta del mondo non per primato, ma come guida spirituale e segno di unità. Ha inoltre ricordato che la basilica è ancora in costruzione e rappresenta un simbolo del cammino della fede e della concordia. Nel corso della visita a Barcellona ha incontrato detenuti e realtà sociali, richiamando il valore dell’integrazione e dell’accoglienza. La giornata si è conclusa con l’accoglienza dei fedeli lungo il tragitto in papamobile verso la basilica.
Terza edizione della piattaforma istituzionale di Liliy dedicata al dialogo con le associazioni pazienti, sedici realtà nazionali, rappresentative di oltre 20 milioni di pazienti, incontrano oggi i rappresentanti dell'istituzione di governo al MOMEC di Roma. Al centro del confronto, le proposte di polis elaborate dalle associazioni per il testo unico della legislazione farmaceutica, su temi quali accesso alle terapie, governance farmaceutica e semplificazione burocratica. Ad aprire il confronto, Ylenia Lucaselli, membro della quinta commissione bilancio tesoro e programmazione. “E’ importantissimo - ha detto Lucaselli a margine dell’incontro -essere qui e ascoltare le associazioni che rappresentano ognuna ovviamente una patologia diversa, ma nel loro insieme i problemi di chi è malato cronico ed è questo l'elemento fondamentale che è emerso oggi e del quale ci dobbiamo preoccupare perché dobbiamo fare in modo innanzitutto che la sanità sia una sanità giusta, cioè uguale su tutto il territorio nazionale, ma soprattutto che sia rispondente alle necessità odierne di questi pazienti. Il governo - ha proseguito - ha fatto tanto, ma ancora tantissimo c'è da fare e in tutto questo però diventa essenziale che le associazioni abbiano la possibilità di confrontarsi, di dialogare e di parlare con i rappresentanti istituzionali del governo, ma anche con la conferenza Stato regioni perché tanto di queste politiche sanitarie e soprattutto per i pazienti cronici passa in realtà attraverso le regioni, di questo ci facciamo carico come Fratelli d'Italia e ovviamente porteremo avanti questa battaglia insieme alle associazioni. Io credo che sia fondamentale da oggi e per il futuro renderci conto che la politica sanitaria è prima di tutto politica sociale, è quella che arriva subito al cittadino, che riesce a dare le risposte e che deve dare le risposte, perché ogni paziente che viene curato e quindi viene portato fuori dal sistema sanitario nazionale è in realtà una ricchezza per i conti pubblici, quindi sì assolutamente le due cose sono conciliabili, bisogna ovviamente continuare a lavorarci. Proposte che le associazioni chiedono ora siano messe in campo affinché la voce dei pazienti diventi parte integrante dell'attività legislativa: “Io - ha spiegato Matilde Siracusano Sottosegretaria di Stato ai Rapporti con il Parlamento - svolgendo un ruolo di coordinamento tra governo e Parlamento nell'ambito dei provvedimenti legislativi mi sono assunta l'impegno con loro di coinvolgerli maggiormente nel processo di istruttoria delle leggi che li riguardano direttamente attraverso la convocazione in commissione, in audizione quando si svolgeranno dei provvedimenti di loro interesse, quindi anche di metterli in contatto in maniera più frequente con le commissioni, con il Presidente di Commissione Sanità di Camera e Senato, ecco questo è l'impegno che ho voluto assumermi in base appunto alle mie specifiche competenze. Ospite speciale l’atleta Paralimpico Davide Bendotti, testimonial Lilly per Milano Cortina 2026, e protagonista di una storia, la sua, che parla di rilancio e speranza per il futuro “Io tendenzialmente non mi reputo un maestro di vita - ha detto Bellotti - non sono qui per insegnare nulla a nessuno, però magari con il racconto della mia storia posso stimolare diverse persone magari a credere di più in se stessi e non abbandonare quando l'abbandono sembra la cosa più facile da fare, ma svegliarsi tutti i giorni e cercare dei nuovi stimoli e delle nuove motivazioni per un po' rifiorire come ho fatto io”
La televisione di Stato iraniana ha annunciato che il comando militare congiunto di Teheran ha dichiarato chiuso al traffico marittimo lo Stretto di Hormuz. Secondo quanto riferito, qualsiasi imbarcazione che tenterà di transitare nello stretto potrà essere presa di mira. L’annuncio arriva dopo una nuova ondata di attacchi statunitensi, rivendicati dal Comando Centrale degli Stati Uniti come risposta a quella che Washington definisce un’aggressione iraniana. Nelle stesse ore sono state segnalate esplosioni nelle città meridionali di Bandar Abbas, Sirik e Minab.
Migliaia di tifosi dei New York Knicks hanno festeggiato nelle strade di Manhattan dopo la spettacolare vittoria della squadra in Gara 4 delle finali NBA. Le immagini mostrano cori, bandiere e caroselli attorno al Madison Square Garden al termine di una serata destinata a entrare nella storia della franchigia. I Knicks hanno battuto i San Antonio Spurs 107-106 completando una clamorosa rimonta dopo essere stati sotto di 29 punti. A decidere la partita è stato OG Anunoby, che a poco più di un secondo dalla sirena ha trasformato il rimbalzo offensivo nato da un tiro sbagliato di Jalen Brunson. Con questo successo New York si porta sul 3-1 nella serie finale e ha ora tre occasioni per conquistare il titolo NBA, che manca dal 1973. La rimonta rappresenta una delle più grandi mai realizzate nelle finali del campionato americano di basket.