CATEGORIE

Usa: raid contro presunti narcotrafficanti nel Pacifico, tre morti

venerdì 19 giugno 2026
1' di lettura

Le forze armate statunitensi hanno attaccato giovedì un’altra imbarcazione sospettata di essere coinvolta nel traffico di droga nell’Oceano Pacifico orientale, causando la morte di tre persone. L’operazione rientra nella campagna avviata dall’amministrazione Trump contro quelli che definisce “narco-terroristi” in America Latina. Secondo il Comando Sud degli Stati Uniti, il natante si trovava lungo una nota rotta utilizzata per il contrabbando di stupefacenti, ma non sono state fornite prove pubbliche sul carico trasportato. Un video diffuso sui social mostra l’imbarcazione in navigazione ad alta velocità prima di essere colpita e avvolta dalle fiamme. Dall’inizio dell’operazione, le vittime dei raid contro presunti trafficanti sarebbero almeno 211.

tag
usa
rais
narcotraffico

A testa altissima Giorgia Meloni, durissima replica a Trump: "Tutto inventato. Io e l'Italia non imploriamo mai"

Trump ha vinto? Usa-Iran, una partita aperta: l’esito dei colloqui si vedrà fra due mesi

L'Iran ha vinto? Ora i pasdaran rialzeranno la testa e ci ricatteranno

Ti potrebbero interessare

Giorgia Meloni, durissima replica a Trump: "Tutto inventato. Io e l'Italia non imploriamo mai"

Redazione

Usa-Iran, una partita aperta: l’esito dei colloqui si vedrà fra due mesi

Costanza Cavalli

Ora i pasdaran rialzeranno la testa e ci ricatteranno

Dario Mazzocchi

Chicago, politici e star dello spettacolo all'Obama Presidential Center

Redazione

Libano: nuovi raid israeliani nel sud, almeno 18 morti

L’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito obiettivi nel sud del Libano durante la notte, mentre Hezbollah riferisce combattimenti intensi nell’area. Secondo l’agenzia di stampa statale libanese, almeno 18 persone sono rimaste uccise nei raid. Le esplosioni hanno interessato diverse località, tra cui Kfar Tebnit e la città di Nabatiyeh, dove si sono alzate dense colonne di fumo. Altri attacchi hanno colpito i villaggi di Doueir e Kfar Sir, provocando ulteriori vittime, mentre un drone ha colpito una motocicletta nella stessa area. Gli scontri avvengono mentre sono stati rinviati i colloqui tra Iran e Stati Uniti in Svizzera.

Cina: a Pechino lo spettacolo delle barche-drago

Migliaia di persone si sono radunate nel distretto di Tongzhou a Pechino, in Cina per assistere alle gare delle barche-drago. La competizione lungo lo storico Grande Canale al ritmo cadenzato dei tamburi. Gli equipaggi delle dieci squadre di barche-drago hanno remato all’unisono per 100 e 200 metri. La gara fa parte del Festival delle Barche Drago, noto in cinese come Festival di Duanwu, che cade quest’anno il 19 giugno e rappresenta una delle festività tradizionali più importanti della Cina.

Redazione

Libano, esplosioni nel sud del Paese al confine con Israele

Esplosioni e dense colonne di fumo si sono alzate venerdì nel sud del Libano, dove si è intensificato il conflitto con Israele. Le forze israeliane avevano già inviato truppe nella zona e ordinato l’evacuazione di oltre 80 villaggi, mentre Hezbollah ha dichiarato di essere pronto a una “guerra aperta” in seguito alle tensioni regionali. Nei giorni precedenti il gruppo aveva lanciato razzi e droni verso il nord di Israele, provocando una risposta con una serie di raid aerei. Secondo le autorità libanesi, gli attacchi hanno causato 50 morti, tra cui bambini e membri di gruppi armati. Le cifre sulle vittime sono state più volte aggiornate dal ministero della Salute.

Redazione

Giappone, incendio in una scuola elementare di Tokyo, evacuate 300 persone

Circa 300 tra studenti e insegnanti sono stati evacuati o messi in salvo dopo un incendio divampato venerdì nella scuola elementare Takinogawa, nel centro di Tokyo. Le fiamme sono partite nei pressi di un’aula di musica al quarto e ultimo piano dell’edificio. I vigili del fuoco hanno tratto in salvo un insegnante e alcuni alunni, rimasti feriti in modo non grave. Le immagini diffuse dalle televisioni locali hanno mostrato una densa colonna di fumo nero uscire dalle finestre mentre decine di mezzi di soccorso intervenivano sul posto. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento.

Redazione