“Roggero sta bene, noi non facciamo pressione su nessuno, non ci sono attacchi nei confronti di nessuno. La moglie ha chiesto grazia e ha fatto bene e sono convinto che possa essere presa in considerazione liberamente e nei tempi e nei modi che vorrà il Presidente della Repubblica che è l’unico che può decidere modi tempi e contenuti poi ci sono tanti modi per scontare la pena. A 72 anni dopo una vita di lavoro non penso che passerà anni in un istituto carcerario”. Così il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini all’uscita dal carcere di Bollate, al termine della visita di un’ora e mezza a Mario Roggero dopo la prima di reclusione.
È devastante la prima stima dei danni del vasto incendio divampato ieri e attivo ancora ora tra Nuorese e Oristanese, nella piana di Ottana tra i paesi di Noragugume, Ottana e Sedilo. Dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna fanno sapere che attualmente sono circa 500 gli ettari andati in fumo. Si tratta di uno dei più vasti fronti di fuoco di quest'anno in Sardegna. Le fiamme, ieri, erano partite alle porte di Noragugume e l'incendio era stato dichiarato subito di interfaccia.
L'incendio a “Cinco Villas”, nella provincia di Saragozza, rimane fuori controllo sabato, come mostrano le immagini riprese dell'Unidad Militar de Emergencias Da quando l'incendio è divampato mercoledì scorso, sono stati dispiegati 66 membri della Guardia Civile e 35 veicoli, oltre a due droni. Il numero totale di agenti delle varie forze dell’ordine coinvolti nell’operazione rimane intorno ai 450 e, secondo il governo regionale dell’Aragona, gli sforzi si concentreranno sulle aree a più alto rischio di riaccensione dell’incendio. Gli abitanti di almeno cinque paesi sono stati evacuati in zone sicure, dove sono rimasti, e nelle prossime ore sono previste ulteriori evacuazioni preventive. L’incendio, divampato nei pressi del comune di Orés, si è esteso su 15.400 ettari.
Lionel Messi parla del suo rivale Lamine Yamal in vista di Spagna-Argentina che domenica sera deciderà il Mondiale 2026. "Lamine è un calciatore straordinario che seguo da vicino perché gioca per una squadra che adoro, e gli auguro sempre il meglio e voglio il meglio per lui. È una delle stelle più importanti al mondo. Ha una grande opportunità di realizzare qualcosa di storico ma proveremo a far sì che no accada", ha detto il numero 10 dell'Albiceleste che poi è tornato sulla foto in cui lo si vede tenere in braccio un Yamal neonato: "Onestamente, guardare quella foto è pazzesco perché, beh, è la vita, no? Ho scattato una foto con lui quando era un bambino, e oggi ci troviamo uno di fronte all’altro in una Coppa del Mondo..."
I Mondiali 2026 di calcio che si stanno concludendo sono stati "il più grande evento sportivo nella storia mondiale". Lo ha detto Donald Trump parlando al gala Fifa alla Trump Tower di Manhattan. "E vorrei congratularmi con tutte le squadre che hanno reso i Mondiali del 2026 uno dei più grandi eventi sportivi di tutti i tempi, e credo che sia andato ben oltre un semplice evento sportivo", ha aggiunto il presidente Usa che poi ha fatto gli auguri a Spagna e Argentina per la finale di domenica: "Vinca il migliore"