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Incendio tra Nuorese e Oristanese, in fumo circa 500 ettari

sabato 18 luglio 2026
1' di lettura

È devastante la prima stima dei danni del vasto incendio divampato ieri e attivo ancora ora tra Nuorese e Oristanese, nella piana di Ottana tra i paesi di Noragugume, Ottana e Sedilo. Dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna fanno sapere che attualmente sono circa 500 gli ettari andati in fumo. Si tratta di uno dei più vasti fronti di fuoco di quest'anno in Sardegna. Le fiamme, ieri, erano partite alle porte di Noragugume e l'incendio era stato dichiarato subito di interfaccia.

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Redazione

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Venezia, rimossi i graffiti comparsi sul ponte di Rialto: denunciati tre turisti

Sono stati rimossi i graffiti comparsi sul Ponte di Rialto, a Venezia, imbrattato con vernice spray verde e rosa. L’intervento di pulizia ha permesso di ripristinare il celebre monumento, anche se nella zona circostante restano ancora diverse scritte e segni lasciati sui muri e nelle aree vicine. Per l’episodio sono stati denunciati tre giovani turisti di nazionalità pakistana, residenti a Milano, individuati dalla Polizia Locale grazie alle segnalazioni dei cittadini e alle immagini raccolte. Il Comune di Venezia ha annunciato che chiederà il risarcimento dei danni, compreso quello all’immagine della città. Dura la posizione dell’amministrazione, che ribadisce la linea di fermezza contro comportamenti che danneggiano il patrimonio storico e il decoro urbano. L’episodio riporta l’attenzione sul problema degli atti vandalici nelle aree più frequentate della città, dove – nonostante i controlli – continuano a comparire graffiti e segni di degrado.

Operazioni di controllo della polizia a Roma e a Milano, 9mila identificati

Oltre 9000 persone identificate, 15 arrestate, 42 denunciate, 80 stranieri accompagnati nelle questure, 7 stranieri irregolari trasferiti ai cpr, 14 esercizi commerciali controllati, 49 ordini di allontanamento e 232 veicoli controllati. Sono i numeri dell'attività straordinaria di controllo del territorio svolta dalla polizia di Stato ieri sera a Roma e a Milano. L'operazione ha interessato nella Capitale, l'area archeologica del Colosseo, dei Fori Imperiali, le banchine della metropolitana, il parco di Colle Oppio, le strade limitrofe e, a Milano, le stazioni ferroviarie cittadine, le cinque linee metropolitane, i tratti percorsi dalle 4 linee di autobus 90, 91, 92 e 95 e l'area della fermata della linea metropolitana M4 'Linate Aeroporto'.

Caso Roggero, Salvini: "Nessuna pressione, Mattarella sceglierà liberamente"

“Roggero sta bene, noi non facciamo pressione su nessuno, non ci sono attacchi nei confronti di nessuno. La moglie ha chiesto grazia e ha fatto bene e sono convinto che possa essere presa in considerazione liberamente e nei tempi e nei modi che vorrà il Presidente della Repubblica che è l’unico che può decidere modi tempi e contenuti poi ci sono tanti modi per scontare la pena. A 72 anni dopo una vita di lavoro non penso che passerà anni in un istituto carcerario”. Così il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini all’uscita dal carcere di Bollate, al termine della visita di un’ora e mezza a Mario Roggero dopo la prima di reclusione.

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L'incendio a “Cinco Villas”, nella provincia di Saragozza, rimane fuori controllo sabato, come mostrano le immagini riprese dell'Unidad Militar de Emergencias Da quando l'incendio è divampato mercoledì scorso, sono stati dispiegati 66 membri della Guardia Civile e 35 veicoli, oltre a due droni. Il numero totale di agenti delle varie forze dell’ordine coinvolti nell’operazione rimane intorno ai 450 e, secondo il governo regionale dell’Aragona, gli sforzi si concentreranno sulle aree a più alto rischio di riaccensione dell’incendio. Gli abitanti di almeno cinque paesi sono stati evacuati in zone sicure, dove sono rimasti, e nelle prossime ore sono previste ulteriori evacuazioni preventive. L’incendio, divampato nei pressi del comune di Orés, si è esteso su 15.400 ettari.