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Ucraina: ancora proteste a Kiev per la destituzione del ministro della Difesa Fedorov

martedì 21 luglio 2026
1' di lettura

Per il quinto giorno consecutivo, centinaia di persone, soprattutto giovani, sono scese in piazza a Kiev per protestare contro il rimpasto di governo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e contro la destituzione del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. Il radicale rimpasto di governo, che ha comportato la destituzione di Fedorov e la nomina di un nuovo primo ministro, ha destabilizzato i vertici militari del Paese e ha scatenato un'ondata di indignazione nell'opinione pubblica.

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Roggero, Salvini: "Ci sono pene alternative. Legittima difesa? La nostra norma va aggiornata"

"La proposta di legge della Lega sulla legittima difesa e se gli alleati di maggioranza sono d’accordo? Ne parleremo. Ci stiamo lavorando da mesi e non da ore. Non siamo in grado di inseguire la cronaca. Il tema della legittima difesa e della nuova norme di cui sono orgoglioso e che ha evitato carcere e sofferenze a tanti cittadini che si sono difesi va aggiornata al 2026 tenendo anche in considerazione lo stato mentale di chi viene aggredito e minacciato a mano armata. In quei casi non si può pretendere totale lucidità e quindi una comprensione di chi viene aggredito in casa o in negozio". Così il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini, a margine della cerimonia per il 161esimo anniversario del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera a Roma. "Ovviamente non si applicherebbe a Mario Roggero" prosegue il leader della Lega, "che purtroppo è in carcere ma spero che esca il prima possibile. La pena è stata comminata in via definitiva ma la pena si può scontare non solo in carcere ma anche con riti alternativi come i domiciliari o i servizi socialmente utili. Quindi conto che Mario Roggero rimanga in carcere il meno possibile".

Giordania, "intercettati e abbattuti droni e missili iraniani"

L'esercito giordano ha dichiarato di aver intercettato e abbattuto cinque missili e tre droni lanciati dal territorio iraniano. I missili sono stati intercettati nei cieli sopra il governatorato di Zarqa. I Pasdaran iraniani hanno rivendicato diversi attacchi contro obiettivi militari statunitensi in Giordania.

Potenza, assalto al bancomat con esplosivo: 11 misure cautelari

I Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza con il supporto di personale del Comando Provinciale di Foggia, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Potenza nei confronti di 11 persone ritenute responsabili, a vario titolo e in concorso tra loro, di furto e tentato furto aggravato di autovettura, furto aggravato ai danni di istituto di credito mediante esplosivo, porto in luogo pubblico di ordigni esplosivi e rapina. L’indagine scaturisce da un furto perpetrato mediante l’utilizzo di esplosivo ai danni di uno sportello bancomat a Lavello, nel Potentino, nel marzo 2025.

Manifestazione per Fakir, strade spaccate: gli attivisti raccolgono le pietre per gli scontri

Forti tensioni si sono registrate ieri durante la manifestazione organizzata a Bologna per chiedere "verità e giustizia" per Abderrahim Fakir, il 43enne marocchino morto durante un controllo di polizia, intervenuta al Pilastro dopo le segnalazioni dei residenti, che parlavano di un uomo "in forte stato di agitazione". Presto, però, la manifestazione è degenerata nel caos, con lanci di bombe carta, auto date alle fiamme, cassonetti divelti e scontri tra manifestanti e forze dell'ordine. In questo video, si vedono delle persone prendere delle pietre dal pavimento stradale spaccato, probabilmente per poi usarle negli scontri. 

La guerriglia urbana è avvenuta ieri nel pieno centro di Bologna, a pochi passi da piazza Maggiore, ed è andata avanti fino a tarda notte, con diversi attivisti che hanno continuato a lanciare oggetti agli agenti di polizia fino a oltre mezzanotte. E non solo: hanno anche devastato il centro buttando in aria le sedie dei dehor e vandalizzando le bici del servizio sharing. Almeno un'auto del Comune è stata date alle fiamme, costringendo i vigili del fuoco a intervenire. I pompieri sono accorsi anche in via Monte Grappa, dove un fumogeno aveva preso fuoco in un cortile.