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Grecia, inferno di fiamme: i turisti evacuati via mare

sabato 1 agosto 2026
1' di lettura

Venerdì, la Guardia Costiera e i Vigili del Fuoco greci hanno avviato un'evacuazione via mare per le persone rimaste bloccate a causa di un incendio fuori controllo sulla terraferma greca, a ovest di Atene; si tratta di uno dei numerosi roghi attualmente in corso in diverse zone del Paese. Le immagini provenienti dalla zona di Agios Vasilios, in Beozia, mostrano le fiamme divorare la vegetazione e le operazioni di spegnimento in corso. L'incendio è alimentato da venti di burrasca che impediscono ai velivoli antincendio di sorvolare l'area. La Guardia Costiera ha riferito che un'imbarcazione dei Vigili del Fuoco e alcune barche private hanno evacuato 120 persone dalla zona, trasportandole verso una spiaggia vicina, al riparo dal fronte del fuoco.

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Roma, traffico di pelli pregiate: sequestrati anche stivali in pelle di squalo

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) dell’Ufficio Lazio 2, hanno intercettato presso l’aeroporto “Leonardo da Vinci” diverse spedizioni commerciali contenenti calzature e accessori di alta moda realizzati con pelli pregiate. Le attività di controllo doganale, finalizzate al contrasto del commercio illegale della flora e della fauna in via di estinzione ai sensi della Convenzione di Washington (CITES), hanno riguardato flussi di merce sia in importazione dal Messico, sia in esportazione dall’Italia verso gli Stati Uniti d’America, il cui contenuto era stato falsamente dichiarato come “stivali da cow boy”. La documentazione doganale a scorta delle spedizioni è risultata mendace, poiché certificava la non appartenenza della merce a specie protette. L'ispezione fisica dei plichi ha invece rivelato un innalzamento del livello qualitativo del confezionamento degli accessori, realizzati con pelli di animali che godono del massimo livello di protezione internazionale a causa del grave rischio di estinzione nei loro habitat naturali. Nello specifico, sono stati rinvenuti manufatti in pelle di Canguro (Macropodidae spp), Struzzo (Struthionidae spp) e Pitone Moluro (Python Bivittatus). La ricostruzione della filiera illecita ha portato all'esecuzione di perquisizioni su tutto il territorio nazionale, consentendo di individuare e sottoporre a sequestro ulteriori accessori di pelletteria già pronti per l'immissione sul mercato e privi di documentazione CITES, tra cui stivali e cinture in pelle di Squalo (Carcharhinidae spp), Sauro (Teiidae spp) e Coccodrillo (Crocodylia spp).

Usa, jet precipita vicino alla base militare di Miramar

Le squadre di emergenza sono intervenute presso la base aerea di Miramar, a San Diego, negli Usa, a seguito di un incidente che ha coinvolto un velivolo F-35. Secondo le autorità, l'episodio si è verificato intorno alle 10:00 ora locale. I funzionari riferiscono che il pilota si è eiettato ed è stato recuperato.

Ceuta, decine di migliaia di migranti rientrano in Marocco

Decine di migliaia di migranti entrati nel piccolo territorio spagnolo di Ceuta hanno fatto ritorno volontariamente in Marocco venerdì, il giorno dopo che l'afflusso aveva scatenato il caos nella città nordafricana e riacceso il dibattito sull'immigrazione in Europa e altrove. Almeno 57 migranti sono morti durante il tragitto. Il presidente di Ceuta ha stimato in 60.000 il numero dei migranti, una cifra pari al 70% della popolazione del territorio. Le immagini provenienti da Ceuta mostravano soldati spagnoli impegnati in pattugliamenti. Tuttavia, la maggior parte di loro ha presto fatto ritorno, ha riferito il governo spagnolo, dopo che l'improvviso arrivo di così tante persone aveva provocato una crisi umanitaria. Alcuni migranti hanno percorso diverse miglia a nuoto e hanno affrontato le autorità, che tentavano di respingerli utilizzando idranti, gas lacrimogeni e colpi di avvertimento. Tra le vittime vi sono persone annegate o rimaste uccise nella calca mentre cercavano di superare una barriera frangiflutti vicino a un valico di frontiera.

Messina, palazzina crollata: estratto un corpo, 5 dispersi. Il sospetto sulle cause

Recuperato il primo corpo sotto le macerie dell'edificio crollato giovedì a Messina: è dell'imprenditore Carmelo Leone. La salma è stata portata all'obitorio del Policlinico per il riconoscimento ufficiale. I dispersi nella tragedia avvenuta nel rione Pistunina di Messina restano cinque: oltre a Leone mancano all'appello le sue sorelle Sara e Rosa, il marito di quest'ultima Santino Magazzù, e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya. La sesta dispersa è una commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica.

"E' una città ferita che, comunque, si sta stringendo attorno a una tragedia importante, e in questi momenti si è concentrati sulla fase della ricerca - sono state le parole del sindaco di Messina Federico Basile -. Aspettiamo il lavoro costante, speriamo sempre nei miracoli", dice ancora parlando con i cronisti sul luogo del crollo. Alla domanda se è esclusa l'ipotesi della esplosione prima del crollo, Basile dice: "Abbiamo fatto il punto con i vigili del fuoco, sicuramente è prematuro. La Procura sta già avviando le indagini con tutti gli elementi della tragedia. La sensazione è di una scena in cui non ci sono segni evidenti di una esplosione, ma lo dico in maniera semplice e banale rispetto al lavoro che stanno facendo, molto meticoloso". E aggiunge: "Stamattina ho avuto un contatto con alcuni familiari, anche ieri sera. In attesa di conoscere l'esito di eventuali ritrovamenti. Siamo in un clima di attesa...". 

Nel frattempo la Procura di Messina ha aperto un fascicolo d'inchiesta per disastro colposo, al momento contro ignoti. A confermarlo è il procuratore Antonio D'Amato, che si è recato sul luogo del disastro insieme alla pm di turno Anita Siliotti e al comandante provinciale dei Carabinieri Lucio Arcidiacono per i primi accertamenti. Al centro delle indagini vi sono le cause del cedimento strutturale dell'edificio e l'eventuale ruolo dei lavori di ristrutturazione in corso al piano terra per l'apertura di un supermercato. Determinante sarà anche il rapporto tecnico dei Vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di soccorso e nelle verifiche sulla stabilità della struttura. E' già stato messo sotto sequestro uno dei pilastri dell'edificio, completamente distrutto dal cedimento, conservandolo all'interno di un cassone per consentire gli accertamenti tecnici. Il reperto sarà sottoposto ad analisi per verificare le condizioni della struttura portante e acquisire elementi utili a chiarire le cause del collasso dell'immobile.