"Vittoria per la maggioranza? Era tutto previsto, che avremmo fatto la legge elettorale e non ci sarebbero stati franchi tiratori". Così il vicepremier Antonio Tajani, uscendo dalla Camera dei deputati a seguito del voto sulla legge elettorale. "Un errore di pochi voti" è invece il commento invece alla bocciatura dell'emendamento sulle preferenze avvenuta lo scorso luglio sempre a Montecitorio: "Mi pare che la maggioranza è più che solida, continuerà a governare, ci candidiamo a governare per i prossimi cinque anni".
La Polizia di Stato di Bologna ha sequestrato 420 chilogrammi di hashish e arrestato sei persone, tra cui due insospettabili settantenni che gestivano il deposito della droga. Nello specifico l’operazione è stata portata a termine dalla Squadra Mobile di Bologna in collaborazione con la Squadra Mobile di Brescia.
Diversi contestatori sono stati allontanati dal comizio di Donald Trump a San Antonio, in Texas, dove il presidente degli USA stava sostenendo la candidatura repubblicana al Senato di Ken Paxton, impegnato in una corsa elettorale inaspettatamente competitiva contro il democratico James Talarico. Almeno dieci persone sono state scortate fuori dal Freeman Coliseum di San Antonio dalle forze dell'ordine e dalla sicurezza, oppure sembrano essersi allontanate dopo aver interrotto il comizio. Le interruzioni hanno suscitato fischi da parte dei sostenitori di Trump, mentre il capo della Casa Bianca ha deriso alcuni di coloro che sono stati allontanati. Dopo che un manifestante ha lasciato il luogo dell'evento, Trump ha chiesto alla folla: "Esiste un comizio di Trump?". "Sta tornando a casa da sua madre proprio ora", ha detto il presidente USA. "Quello che non sa è che sua madre ha votato per Trump". Diverse altre persone sono state allontanate nel corso dell'ora successiva per aver interrotto il presidente. In alcuni casi, sostenitori di Trump e manifestanti si sarebbero scontrati fisicamente prima che la sicurezza e le forze dell'ordine li separassero. Almeno una persona è stata ammanettata prima di essere condotta fuori dall'arena. Trump ha anche deriso alcuni di coloro che sono stati allontanati, tra cui una persona che, a suo dire, "deve perdere molto peso". Ha descritto altri come "persone dall'aspetto davvero brutto".
A Madrid si è tenuta una veglia per Maricarmen Abascal, l'87enne spagnola scomparsa il 7 ottobre diventata il simbolo della lotta per la casa dopo che il suo sfratto ha innescato l'ondata di proteste in tutta la Spagna contro l'emergenza abitativa. La donna era stata sfrattata lo scorso 23 settembre dall'appartamento nel quartiere di El Retiro, a Madrid, in cui aveva vissuto per 70 anni. Da allora era rimasta ricoverata in ospedale. "Sebbene sia stato raggiunto un accordo storico che le avrebbe permesso di tornare nella sua abitazione, questa soluzione è arrivata troppo tardi. Una situazione assolutamente evitabile dopo un processo estenuante", ha affermato il Sindicato de Inquilinas, rimarcando che "gli eventi scatenati dall'ingiustizia dello sfratto" di Maricarmen "rappresentano un prima e un dopo nella storia della Spagna. Il dibattito sulla casa è al centro dell'attenzione, ma il prezzo pagato per arrivare fin qui è stato troppo alto", ha affermato il sindacato. "Ora ci rimane l'esempio di lotta e l'eredità che Maricarmen ci ha lasciato. E, soprattutto, faremo ciò che lei ci ha sempre chiesto: 'lottate, continuate a lottare per ciò che è vostro'. La tua famiglia, la tua avvocatessa e il tuo sindacato continueremo a difendere il diritto alla casa e a lottare contro gli speculatori, con la forza e il coraggio che ci hai insegnato. Continueremo a lottare per te, per tutte, come hai sempre voluto", ha assicurato il sindacato.
Per una sera Fontana di Trevi ha smesso di essere soltanto uno dei monumenti più fotografati al mondo ed è diventata una pagina di quaderno. Una pagina d’acqua, travertino e luce sulla quale l’artista Marco Nereo Rotelli ha “scritto”, proiettandole, le parole del brano “Appunti di un amanuense” di Erri De Luca. Il brano, redatto apposta per l’occasione, è stato letto dalla voce più famosa d’Italia, quella del Gladiatore, di Luca Ward. È stato questo il cuore de “La Parola che illumina”, l’evento promosso dall’Osservatorio Carta, Penna & Digitale della Fondazione Luigi Einaudi per riscoprire la bellezza antica e ostinata di leggere su carta e di scrivere a mano, nell’era del digitale e dell’intelligenza artificiale.
Prima dello spettacolo, hanno aperto la serata il direttore dell’Osservatorio Carta, Penna & Digitale, Andrea Cangini, che ha ideato l’iniziativa, il presidente della Fondazione Luigi Einaudi, Giuseppe Benedetto, e il presidente della commissione Cultura della Camera dei Deputati, Federico Mollicone.