Decine di manifestanti in corteo a Milano, nel quartiere di Affori, per dimostrare solidarietà al popolo palestinese e per attaccare il governo Meloni. Diverse le bandiere della Palestina con cartelli contro il sionismo. "Con il popolo palestinese che resiste, rompere ogni complicità con il sionismo. 12-12 manifestazione nazionale, Roma: cacciamo il governo Meloni", si legge su uno striscione portato in manifestazione. Il corteo è partito da via Pellegrino Rossi per poi raggiungere piazzale Maciachini.
"Siamo di fronte a una guerra ibrida, per questo ho chiesto al G7 di lunedì che si svolgerà a Parigi di porre questo argomento al centro del nostro dibattito". Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un video, nel quale ripercorre la vicenda dell'attacco hacker subito. "Un gruppo di hacker filo-russi - spiega - ha deciso di porre una taglia sulla mia persona e sulla mia famiglia. Insomma, sono disposti a pagare per avere informazioni sulla mia vita privata e sulla mia attività politica. È ovvio che l'obiettivo è quello di intimidirmi. Io non mi faccio mettere paura da nessuno, continuerò a difendere le ragioni dell'Ucraina, a lavorare per la pace". Poi l'attacco a Bonaccini: ""Mi dispiace che il presidente del Partito democratico abbia utilizzato in questo frangente l'intelligenza artificiale per attaccare me e denigrare le mie posizioni politiche. Facendo così si aiutano soltanto i signori della guerra ibrida".
Si è svolto questa mattina in piazza Principessa Clotilde, presso l'arco di Porta Nuova, il presidio promosso dal coordinamento Studenti col Tricolore. È la seconda mobilitazione del coordinamento in due settimane, dopo il presidio del 24 ottobre in piazza XXV Aprile. Lo slogan della giornata, «Facciamo come in Serbia», richiama il movimento studentesco serbo che, nato dalle proteste dopo la tragedia di Novi Sad, il 25 ottobre ha vinto le elezioni parlamentari. «Contro chi brucia il tricolore noi lo innalziamo fieramente», dichiara il coordinamento. «Come gli studenti serbi, vogliamo organizzarci dal basso, senza farci dettare la protesta da nessuno. Solo identità, appartenenza e tradizione possono indirizzare il futuro della nostra generazione. Chiediamo una scuola che formi persone e non manodopera gratuita, un lavoro che garantisca autonomia, una casa per poter restare nella nostra città. Non vogliamo più subire: vogliamo decidere cosa diventare.» Durante il presidio interventi al megafono, fumogenata, tricolori e slogan. Il coordinamento annuncia che ci saranno nuove iniziative per mobilitare studenti.
I media ucraini hanno diffuso sui social un video che mostrerebbe un'operazione militare condotta da un drone di Kiev contro le forze russe. Nelle immagini si vede inizialmente un motociclista che, accortosi dell'arrivo del velivolo, invece di allontanarsi compie ampi gesti con le braccia per indicargli la direzione delle postazioni nemiche. Pochi istanti dopo, il drone cambia traiettoria e prosegue verso l'obiettivo segnalato. L'operazione si conclude con l'impatto del velivolo kamikaze contro un mezzo blindato dell'esercito russo. Il filmato, rilanciato dalle piattaforme ucraine, documenterebbe così la collaborazione del motociclista con il drone durante l'azione contro le postazioni militari russe.
Papa Leone XIV è arrivato a Montevideo, in Uruguay, prima tappa di un viaggio apostolico di dodici giorni in Sudamerica. Il pontefice ha spiegato che lo scopo della trasferta è proseguire la missione della Chiesa, annunciare il Vangelo e portare vicinanza e speranza alle popolazioni visitate, rendendo omaggio anche a Papa Francesco. Il viaggio avviene a meno di un mese dall'intervento chirurgico per l'asportazione di un tumore maligno al polmone, ma Leone ha assicurato di sentirsi in buona forma e di non aver mai dubitato della partenza. Il Papa ha inoltre ribadito l'importanza della diagnosi precoce e del diritto universale all'assistenza sanitaria. Interpellato sulle elezioni americane di metà mandato, Leone XIV si è detto orgoglioso di essere americano e di aver esercitato il proprio diritto di voto.