Nell’intervista di Lucia Esposito “Rick” Riccardo Maria Bruno, autore del libro “Deficienza Artigianale”, spiega le ragioni delle sue frequenti critiche nei confronti della sinistra, accusandola di inconsistenza programmatica e di una tendenza a silenziare le voci dissenzienti attraverso dogmi progressisti. Pur definendosi un battitore libero senza un partito che attualmente lo rappresenti, Rick non esclude in futuro la possibilità di fondare una propria forza politica.
Nell’intervista rilasciata ad Alessandra Menzani la giornalista e opinionista Cesara Buonamici con una battuta esclude categoricamente l'ipotesi di partecipare come concorrente nella casa del Grande Fratello, sottolineando come figure come Lavitola o Ranucci non sarebbero affatto adatte a un contesto che richiede anche leggerezza. Spostando l'attenzione su tematiche più ampie, come l'intelligenza artificiale e l'uso dei social network tra i giovani, Buonamici evidenzia la necessità di stabilire regole chiare per evitare che la tecnica prevalga sull'elemento umano e per preservare la reale libertà delle persone.
A nove anni dai referendum consultivi in Lombardia e Veneto, il percorso per l'attuazione dell'autonomia differenziata affronta ancora ritardi e pastaste burocratiche. Nonostante la legge quadro approvata dal governo nel 2024 e le intese preliminari siglate da diverse Regioni su materie come la Protezione Civile, la definizione dei LEP e le resistenze politiche continuano a rallentare una riforma costituzionalmente riconosciuta e attesa dai territori virtuosi. L’analisi di Massimo Costa.
Le richieste della sinistra di interrompere i rapporti diplomatici con l'Egitto dopo le recenti sentenze sul caso Regeni appaiono prive di senso geopolitico e contrarie agli stessi interessi nazionali. Se da un lato la responsabilità del regime egiziano è chiara fin dai governi Renzi e Gentiloni, dall'altro bisognerebbe interrogarsi anche sul ruolo dell'Università di Cambridge, che inviò il giovane ricercatore a svolgere un'indagine ad alto rischio in una dittatura senza le adeguate tutele. L’analisi di Pietro Senaldi.
Oltre al dato elettorale in Calabria, il progetto politico di Roberto Vannacci deve fare i conti con nodi strutturali complessi. Dalla mancanza di una rete di radicamento sul territorio alla rincorsa su temi identitari già presidiati con efficacia dal governo di centrodestra, il tempo rischia di rivelarsi il principale avversario del generale. La riflessione di Tommaso Montesano