Ancora un deragliamento di tram a Milano, stavolta senza conseguenze gravi per le persone. Nella serata tra sabato 7 e domenica 8 marzo, un convoglio della linea 12 è uscito dai binari vicino alla stazione Centrale, all'incrocio tra via Fabio Filzi e via Galvani. L'incidente è avvenuto poco dopo le 22, mentre il tram – un modello datato "Jumbo" della flotta Atm – rientrava verso il deposito di via Leoncavallo.Secondo le prime verifiche riportate dal Corriere della Sera e da altri media, la causa probabile è stata la presenza di un bullone sulla linea, che avrebbe provocato la perdita di aderenza durante una curva. Il mezzo ha slittato lungo il tracciato prima di fermarsi.
A bordo c'era solo il conducente, rimasto illeso; nessun passeggero era presente. La zona è stata messa in sicurezza, con interventi tecnici per rimuovere il convoglio e verificare l'infrastruttura, causando temporanei rallentamenti al traffico.L'episodio arriva a meno di dieci giorni dal grave incidente del 27 febbraio 2026, quando un tram di ultima generazione (Tramlink bidirezionale della linea 9) deragliò in viale Vittorio Veneto all'angolo con via Lazzaretto, schiantandosi contro un ristorante. In quel caso il bilancio fu drammatico: due morti (Ferdinando Favia, 59 anni, e Okon Johnson Lucky, 49 anni) e 54 feriti. Le indagini su quell'evento puntano su un possibile malore del conducente e sul mancato funzionamento dei sistemi di sicurezza, inclusa la frenata d'emergenza.