CATEGORIE

Milano, manager in fuga: tutti nel paradiso dei golfisti

di Gigia Pizzulo domenica 31 maggio 2026

3' di lettura

La campagna è il sogno di tanti milanesi stufi dell’inquinamento, dei ritmi frenetici e del caro vita. E così mentre gli stranieri fanno a gara pur di avere una casa in centro, le agenzie immobiliari non riescono a fronteggiare la domanda perché supera l’offerta di abitazioni disponibili, i residenti, per migliorare la qualità della vita, la propria vita, cercano casa in luoghi agresti e romantici come la Lomellina, l’Oltrepò Pavese o il varesotto. Una vita fuori dalla metropoli, a contatto con la natura e con ritmi di vita più lenti, in un territorio incontaminato che può offrire, a pochi chilometri da Milano, camminate nel verde, gite in mountain bike e a cavallo e soprattutto ritmi sostenibili.

Per anni, il dogma del mercato immobiliare milanese ha seguito un’unica direzione: la centralità. L’imperativo era «entrare in città». Oggi, tuttavia, siamo testimoni di un cambio di paradigma profondo. Sempre più famiglie, italiane e internazionali, stanno scegliendo di lasciare Milano per rifugiarsi in contesti residenziali immersi nel verde, strutturati come veri e propri ecosistemi autonomi. Non siamo di fronte alla classica suburbanizzazione degli anni Novanta, ma alla nascita di un nuovo modello abitativo che coniuga privacy, servizi esclusivi e una qualità della vita che la metropoli non è più in grado di offrire. La dicotomia tra centro e periferia sta lasciando il passo a una contrapposizione più moderna: quella tra la densità urbana e gli «ecosistemi residenziali».

Luoghi come Milano 3, il Borgo di Vione, il Golf Club Carimate, il comprensorio di Monticello a Cassina Rizzardi, la Pinetina ad Appiano Gentile e le aree tra Mornago e il Varesotto stanno vivendo una fase di rinascita straordinaria. «Se in passato queste zone erano relegate a un target di nicchia, golfisti o professionisti in cerca di quiete, il profilo dell'acquirente è radicalmente mutato – spiega Sara Damasceni della boutique immobiliare Dama.re - Oggi il target è composto da manager internazionali, professionisti che operano sull'asse Milano-Svizzera e famiglie rientrate dall'estero. Queste figure non cercano solo una casa, ma un insieme di cose che semplifichino la quotidianità. Il nuovo lusso, non è più la vicinanza al quadrilatero della moda, ma la disponibilità di spazio, silenzio, sicurezza e servizi integrati – continua Le nuove offerte residenziali offrono vigilanza privata, piscine, club house e, soprattutto, una vicinanza strategica a scuole internazionali. Proprio il sistema scolastico è diventato il driver principale delle scelte abitative: la qualità della vita familiare prevale oggi sulla vicinanza all’ufficio».

Le ragioni di questa migrazione sono chiare: Milano ha consolidato il suo ruolo internazionale, a discapito di un aumento della pressione immobiliare, del costo della vita e di una percezione di congestionamento costante. Il trasferimento verso la provincia non è solo una percezione, ma una dinamica supportata dai dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) e di Idealista. Tra il 2020 e il 2025, aree come la Brianza, il Comasco e il Varesotto hanno registrato una crescita dei valori superiore alla media provinciale, specialmente per ville e residence serviti. «A Carimate, ad esempio, i prezzi nelle aree del Golf Club hanno superato i 4.000 €/mq, con tempi di permanenza sul mercato che si sono drasticamente ridotti rispetto al pre-pandemia – aggiunge l’imprenditrice di Dama.re - Allo stesso modo, Milano 3 è tornato a essere un punto di riferimento per chi cerca verde e servizi integrati, con una rivalutazione significativa soprattutto per le soluzioni di ampia metratura. Milano resta il motore economico e relazionale, ma sempre più persone scelgono di viverla a distanza controllata. La vera competizione del futuro non si giocherà più sui chilometri di distanza dal Duomo, ma sulla capacità di offrire un habitat che sappia proteggere il tempo e il benessere di chi lo vive. La provincia «premium», con il suo equilibrio tra connettività e isolamento qualitativo, è la risposta concreta alla complessità urbana contemporanea».

tag
milano

Tax the rich Nicola Fratoianni in piazza, vuole più tasse: "Non possiamo più rimandare"

La persona sbagliata Gianluca ucciso dai Latin Kings in stazione a Milano: l'ipotesi dello scambio di persona

Ops... Beppe Sala, il capo di gabinetto passa col rosso: recidivo, maxi-multa e patente ritirata

Ti potrebbero interessare

Nicola Fratoianni in piazza, vuole più tasse: "Non possiamo più rimandare"

Brunella Bolloli

Gianluca ucciso dai Latin Kings in stazione a Milano: l'ipotesi dello scambio di persona

Beppe Sala, il capo di gabinetto passa col rosso: recidivo, maxi-multa e patente ritirata

Gianluca ucciso a Milano, il cerchio si stringe: "Ho riconosciuto uno della gang, prendete quei bast***"

Milano, arrestato in classe un maestro di scuola elementare: è accusato di abusi su minori

È stato arrestato in flagranza di reato un maestro di terza elementare in servizio in una scuola pubbli...

Beppe Sala, il capo di gabinetto passa col rosso: recidivo, maxi-multa e patente ritirata

Una vicenda che provoca più di un brivido di imbarazzo per Beppe Sala, sindaco di Milano. Il protagonista di sudd...

Ci mancava solo lo sciopero Atm per Gaza

IL COMMENTO Il “genocidio in Palestina”, l’invio di armi a Israele, la guerra, l’aumento delle s...
Emiliano Dal Toso

Milano, 22enne muore accoltellato alla stazione Certosa

Un 22enne italiano è morto nella notte all’ospedale Fatebenefratelli di Milano dove era stato ricoverato do...