CATEGORIE

Franco Bechis, l'allarme: "Prima i pieni poteri a Conte, ora Salvini a processo. L'Italia è un regime"

venerdì 31 luglio 2020

2' di lettura

Matteo Salvini, come volevasi dimostrare, finisce a processo per il caso Open Arms. Un risultato ambito dal governom secondo Franco Bechis, che mette Italia Viva, vero ago della bilancia, di fronte a un'amara verità. "Non c'è nessuna giustizia che va lasciata fare 'il suo corso' - scrive sul Tempo -, come ha sostenuto ieri qualche ex alleato del leader leghi sta o Matteo Renzi. Perché dipende dal pm che ti trovi davanti: uno la vede in un modo, l'altro la vede nell'altro". E le intercettazioni dell'ex membro del Csm, Luca Palamara, seppur estremizzate, ne sono la dimostrazione. 

Franco Bechis, plauso a Giuseppe Conte per il Recovery Fund: "Bisogna riconoscerlo, ottimo lavoro"

A sorpresa, Franco Bechis si spende nell'elogio di Giuseppe Conte per l'accordo raggiunto in Europa sul Recovery...

"Quindi poche storie - prosegue il direttore del quotidiano romano - l'intera vicenda delle scelte sui migranti è squisitamente politica, e ieri il Senato ha deciso una condanna politica di Salvini, non la menzogna più volte pronunciata in aula di 'volere lasciare alla giustizia il suo corso'". Per Bechis, se quello di Salvini di sequestro si tratta, allora anche Luciana Lamorgese dovrebbe finire a processo. Il motivo? L'attuale ministro dell'Interno ha infatti fatto sbarcare dopo ben 12 giorni i migranti a bordo della Ocean Viking nel lontano 30 ottobre 2019. "Non c'è - conclude - alcuna giustizia nell'imbastire un processo a Salvini e fare finta di non vedere che sia accaduta la stessa cosa due mesi dopo con lo stesso premier e un ministro dell'Interno diverso". Ed è per questo che al direttore del Tempo viene spontaneo pensare: "Mandare a processo il capo dell'opposizione dopo aver chiesto i pieni poteri in Parlamento è segno di una preoccupante deriva totalitaria". Ancor più esplicito il titolo del suo commento: "Ora l'Italia è un regime". 

tag
franco bechis
open arms
matteo salvini
giuseppe conte

Toccare il fondo del fondo Elisabetta Piccolotti, il delirio sulla prof accoltellata a Bergamo: colpa di Salvini e Meloni

La coalizione del No Anm e pro-Pal, la saldatura con cui la sinistra cerca 14 milioni di voti

Il sociologo Luca Ricolfi stronca la sinistra: "Ritorno al partito comunista delle origini, retrogradi"

Ti potrebbero interessare

Elisabetta Piccolotti, il delirio sulla prof accoltellata a Bergamo: colpa di Salvini e Meloni

Anm e pro-Pal, la saldatura con cui la sinistra cerca 14 milioni di voti

Fausto Carioti

Luca Ricolfi stronca la sinistra: "Ritorno al partito comunista delle origini, retrogradi"

Redazione

Sondaggio Noto, Schlein a pezzi: leadership, Conte la surclassa

Redazione

Garlasco, la foto di Alberto Stasi dopo la morte di Chiara Poggi: nuovi sospetti

Nuovi dettagli sul delitto di Garlasco. A tenere banco è una foto scattata dopo il delitto di Chiara Poggi. Il pr...

Santanchè, la rivelazione di Dimitri Kunz: cos'è successo a Marina di Pietrasanta dopo le dimissioni

"La Daniela ha fatto bene a dimettersi, perché glielo chiedeva la Giorgia che è una persona strepitos...

Referendum, Maria Teresa Meli imbarazza la Cgil: "Non se li è filati di pezza"

Vittoria del no al referendum? "Interessante che ci sia il cappello della Cgil". Maria Teresa Meli inizia cos&...

Referendum, la festa sguaiata dei signori del No: insulti ai giovani pro-riforma e a Gaia Tortora

Sono i giorni della grande festa dei Signori del No, che poi è tutto un congratularsi reciproco sugli stessi gior...
Giovanni Sallusti