Clamoroso. Roberta Bruzzone è indagata per stalking in concorso con un gruppo di suoi" Fedelissimi". Chi sono le presunte vittime? Si tratta del giudice onorario della Corte d'Appello di Cagliari, Elisabetta Sionis, e di sua figlia, che all'inizio delle condotte era ancora minorenne. L'inchiesta ha fatto scattare il codice rosso ed è stata portata avanti nel massimo riserbo per quasi tre anni dal sostituto procuratore cagliaritano Gilberto Ganassi. Lo scorso dicembre si sono concluse le indagini, ma ora il fascicolo è stato trasferito a Roma, in quanto la Sionis è stata nominata giudice. Cosa emerge? In pratica, sarebbe stato adottato un modus operandi da profili fake sui social con l'obiettivo di demolire la credibilità dei "nemici" coinvolti nei maggiori casi di cronaca e influire mediaticamente sulle inchieste.
I nomi nel mirino dell'inchiesta sono, appunto, Roberta Bruzzone, il biologo Giovanni Langella, a capo del canale YouTube Crimedoors, l’amica Monica Demma e il cosiddetto "troll Santanico", identificato in Marzia Mosca, una palermitana domiciliata in Germania. La giudice Sionis sarebbe stata messa nel mirino già nel 2017, quando una sua consulenza aveva fatto riaprire l’indagine sulla morte di Manuel Piredda che per lei e il suo team sarebbe stato ucciso.
Come spiega il Giornale, secondo l'ipotesi investigativa a giudice sarebbe perseguitata dagli indagati, come dimostrerebbero le chat emerse dai cellulari sequestrati. Il modus operandi consisteva in veri e propri attacchi sui social pensati per scatenare i commenti degli utenti. Intanto sono emersi una serie di whatsapp tra la Bruzzone e gli indagati riportati dal magistrato nelle carte, messaggi che lascierebbero ipotizzare una gestione dei troll nonché l'organizzazione di una difesa da denuce e passaggi di documenti giudiziari.
"Santanico mi chiede la mail della barcone... chi mi aiuta?", si legge il 27 agosto 2023. "Per tutta risposta Bruzzone Roberta invia nel gruppo un file jpg raffigurante i documenti d’identità di Emanuela Falcone fronte retro (verosimilmente in uso possesso in quanto frequentatrice del suoi corsi)", ha scritto il pm. I componenti del gruppo avrebbero poi creato un video applicando il viso della Sionis e una voce che esclama frasi volgari. Oltre ad aver condiviso un filmato della minorenne con frasi oscene. Vai a farti sentire... e ti dirò di più, mettimi come persona informata sui fatti, io vengo e la sventro", ha spiegato Bruzzone a Langella in un vocale il 24 marzo 2023.
In altre chat private sono inserite pure l’avvocato Serena Gasperini e Monica Collu, amministratrice del gruppo Facebook "Il caso Garlasco". La polizia postale avrebbe trovato nelle conversazioni il legame operativo tra il troll Santanico e il gruppo della Bruzzone. A dimostrazione di ciò la frase della Demma che ha raccontato di aver "detto a Marzia... di fare una cosa". La stessa Demma, il 19 settembre 2023, ha pubblicato uno screen di un post su Facebook di Maria Angioni, con cui la pm del caso Pipitone ringraziava la Sionis per una call sul processo minorile. "Ussignur che rotto... mostruosa. Tesori miei, ti credo che questa è marcia di invidia... guarda il marciume interiore come cazz*** ormai si vede anche fuori. È in putrefazione da viva questa", ha commentato in un vocale. Poi sul gruppo Facebook: "Monica Demma però tu non puoi inviare foto della bestia immonda senza prima avvisarmi".
Così subentra in chat Lucio Lipari, all'epoca imputato per stalking: "È ingrassata di brutto e ha la faccia arrotondata e bucherellata". "Bevazza", ha scritto Demma. "Marcia dall'interno", ha esclamato Langella. "Questa un malaccio se lo merita tutto", ha commentato Bruzzone. "Eh - ha replicato la Gasperini - vedrete quando nel processo a suo carico mi sentiranno come teste di Roberta... Altro che gonfiore da psicofarmaci... di eroina si deve fare". dalle chat è emersa anche la rabbia per le indagini condotte dalla Procura. "Non dovete dimenticare che è riuscita a fare indagare quel ragazzo... a questo Ugo sono arrivati 4 o 5 415bis, ragà questa è una procura che andrebbe... dovrebbe prendere fuoco", ha tuonato Santanico-Mosca.