CATEGORIE

Pd, Romano Prodi e il sospetto sul complotto: "Elementi esterni e manovrati"

giovedì 19 marzo 2026

2' di lettura

Il centrosinistra può implodere sulle primarie. Parola di Romano Prodi, il grande vecchio del progressismo italiano, il padre nobile del Partito democratico. L'uomo a cui ciclicamente si aggrappano, al Nazareno e non solo, per uscire dall'impasse.

Mentre la volata elettorale per il referendum sulla giustizia riallinea, almeno momentaneamente, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, nel cosiddetto campo largo c'è già chi pensa al difficile "day after", quando al di là della propaganda i leader torneranno a "pesarsi" e a dividersi sulla guida della coalizione in vista delle politiche, visto che il 2027 è già dietro l'angolo. 

Marianna Madia lascia il Pd? "Con chi va", smacco totale per Elly Schlein

Ancora non è ufficiale il suo addio al Pd. Anzi, la diretta interessata, per ora, smentisce. Ma in molti si aspet...

Secondo La Stampa, Schlein si è detta disponibile alle primarie come strumento per individuare la leadership, con la possibile riforma elettorale pronta a destabilizzare equilibri e gerarchie. Attenzione, però, ha avvertito il Professore, due volte premier tra anni Novanta e Duemila: "Le primarie sono diventate un po' un problema manovrato da tanti elementi esterni, per cui hanno perso il carattere che avevano un tempo – ha spiegato Prodi in collegamento con Omnibus, su La7, dal suo studio a Bologna –, sono diventati più giochi di correnti e di media che non una vera espressione di popolo".

Pd, congiura in Europa contro Pina Picierno: come vogliono farla saltare

Tra i dem sarebbe già partito un piano per mettere ai margini l'eurodeputata del Pd Pina Picierno, che non sa...

"Certamente vanno ripensate nelle loro regole e nelle loro conseguenze", è la conclusione tombale dell'ex presidente del Consiglio. "Noi lavorammo mesi con migliaia di persone", ha spesso ricordato Prodi riguardo alla esperienza dell'Ulivo. Una annotazione che pare una critica aperta al metodo attuale, con Schlein che sembra sempre più asserragliata al Nazareno e lontana da quel che resta del popolo dem. In questo senso, chiosa anche La Stampa "leggendo" la riflessione di Prodi, "senza la base di una piattaforma comune, le primarie per scegliere chi dovrà rappresentare un progetto che ancora non è condiviso rischiano di essere un inutile sforzo di Palazzo. Incapace di sciogliere i nodi e, soprattutto, di coinvolgere gli elettori". 
 

Prodi e le primarie, guarda qui il video di Omnibus su La7

tag
romano prodi
elly schlein
giuseppe conte
partito democratico

Parlano le carte Italo Bocchino inchioda Elly Schlein: "Traditrice del Pd e della sua famiglia"

Ma dove sta scritto? Delirio femminista, "riforma anti-donne"

Tutti in piazza Referendum, Giuseppe Conte a piazza del Popolo: "Ci vogliono far tornare all'Ancien Regime"

Ti potrebbero interessare

Italo Bocchino inchioda Elly Schlein: "Traditrice del Pd e della sua famiglia"

Delirio femminista, "riforma anti-donne"

Annalisa Terranova

Referendum, Giuseppe Conte a piazza del Popolo: "Ci vogliono far tornare all'Ancien Regime"

Pd, congiura in Europa contro Pina Picierno: come vogliono farla saltare

Redazione

Meloni a Pulp Podcast, "l'unica su cui non posso accontentarvi": spiana la sinistra

Giorgia Meloni non può parlare. Nemmeno se si tratta di una intervista in un semplice podcast. L'ospitata del...
Redazione

Italo Bocchino inchioda Elly Schlein: "Traditrice del Pd e della sua famiglia"

Il doppio tradimento di Elly Schlein. Non ci va giù leggero, Italo Bocchino: il direttore editoriale del Secolo d...

Delirio femminista, "riforma anti-donne"

Al Senato ieri è andata in onda la supercazzola femminista per il No. Con argomentazioni avvilenti per chi le ha ...
Annalisa Terranova

Meloni da Fedez, a M5s e Pd girano i Melonez ma come al solito sbagliano mira

Alla sinistra girano i Melonez. L’ospitata della premier da Fedez, nel suo Pulp Podcast, proprio non va giù...
Alberto Busacca