Illogico

L'Aria che tira, Guido Crosetto sulle misure anti-Covid: "Questo mi fa arrabbiare, non c'è logica"

Alcune delle misure restrittive ora in vigore per contrastare il coronavirus sono illogiche, secondo Guido Crosetto. Ospite de L'Aria che tira su La7, il coordinatore nazionale di Fratelli d'Italia ha spiegato il suo punto di vista: "In qualunque attività umana occorre agire con la logica, quando uno capisce la logica accetta o meno quello che gli viene proposto. Io per esempio ieri ho fatto un tweet dicendo che non capivo la logica per cui uno non potesse andare nella casa di campagna dove c’era la madre, ma potesse prendere l’aereo e andare a Ibiza".

 

 

 

Crosetto, quindi, ha fatto riferimento al divieto imposto dal governo di spostarsi tra comuni e Regioni in Italia, che però cozza con la possibilità concessa a tutti di viaggiare all'estero. E' solo di qualche ora fa l'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che prevede tampone e quarantena di 5 giorni per chi rientra dall'estero. Ma non è questa l'unica misura illogica secondo Crosetto. Che quindi ha aggiunto: "Allo stesso modo da un anno non riesco a capire perché io posso entrare in un negozio di 50 metri quadri con la mascherina e 2 per volta e comprare la felpa, ma non i pantaloni. Riesco a capire le cose logiche, quindi riesco a capire che non sia possibile andare allo stadio o al cinema, ma ci sono cose che non riesco a capire".   

 

 

 

Sono proprio le misure senza alcuna logica che il coordinatore di Fratelli d'Italia non riesce a comprendere e accettare: "Quando dietro queste cose c'è la vita delle persone, allora questo mi fa arrabbiare - ha aggiunto l'imprenditore -. Se non c’è logica e creo senza logica dei problemi alle persone devo interrogarmi e pormi il problema".