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Stasera Italia, Matteo Bassetti non ha dubbi sul coronavirus: "Una volta all'anno dovremo vaccinarci"

"Una volta all'anno dovremo vaccinarci". Matteo Bassetti spiega così, ospite di Stasera Italia, cosa ci aspetterà in futuro. L'infettivologo dell'ospedale San Martino di Genova ribadisce la necessità di abituarsi. La fine dell'emergenza è ancora lontana? Può darsi. Dubbi anche sulla durata degli anticorpi: "Io credo che inizieremo a fare le secondi dosi intorno al mese di novembre/dicembre, ossia dodici mesi dopo la prima somministrazione", prosegue nel salotto di Rete Quattro nutrendo però forte speranza in una durata maggiore. In ogni caso "dovremo abituarci a vaccinarci una volta all'anno come si fa con l'influenza", premette Bassetti davanti alle telecamere di Barbara Palombelli. "Addirittura cercheremo prima o poi di riuscire a incrociare le due vaccinazione, influenza e Sars-Cov 2".

 

 

Di diverso parere l'esperto sul coprifuoco. Qualche giorno fa l'infettivologo non aveva preso per niente bene la conferma alle 22. Si tratta di "una scelta politica", ed è "sbagliato puntare sempre il dito contro attività regolamentate" come bar e ristoranti, aveva tuonato commentando il nuovo decreto e le restrizioni previste per l'estate. "La stagione estiva ci viene incontro, a patto di mantenere le distanze. I contagi all'aria aperta saranno uno su mille, ha poco senso colpevolizzare le strutture in esterni, si perde di vista l'obiettivo. Occorrerebbe piuttosto limitare i contagi dove si concentrano, sui mezzi pubblici, in famiglia, negli ospedali. Ma bar e ristoranti lasciateli stare. Credo sia sbagliato puntare il dito sempre contro le attività regolamentate. Siamo stati sei mesi chiusi, e i contagi continuavano a crescere a prescindere". Troppo tardi però. Nel governo è prevalsa la linea rigorista del ministro della Salute, Roberto Speranza, che evidentemente crede che il Covid abbia degli orari.