Il caso

Rula Jebreal, Guido Crosetto la smaschera con una foto: "Offesa da Diego Bianchi? Meglio Harvey Weinstein"

Rula Jebreal non si è presentata a Propaganda live di Diego Bianchi su La7 per questioni di principio, perché sarebbe stata l'unica donna ospite tra sette uomini. E da femminista oltranzista quale è, insomma, sarebbe stato qualcosa di inaccettabile. Peccato che non sia sempre stato così per la giornalista. Guido Crosetto infatti ha pubblicato sul suo profilo Twitter una foto di Rula con Harvey Weinstein, il produttore di Hollywood arrestato per molestie sessuali, e ha commentato ironico: "In effetti Makkox e Zoro sono molto meno inclusivi e molto meno rispettosi nei confronti delle donne rispetto al buon vecchio Harvey". 

 

 

Una brutta storia per la Jebreal. Ieri sera 14 maggio Diego Bianchi ha aperto la puntata dando una vera e propria lezione alla giornalista: "Rula Jebreal non conosce Propaganda Live: "Avevamo deciso di raccontare quello che sta succedendo tra Israele e Palestina con un’ospite, la giornalista Rula Jebreal. Non la conosco, ci siamo parlati ieri sera ed eravamo molto contenti di avere la sua competenza in trasmissione. Il venerdì mattina utilizziamo i social per comunicare quali sono gli ospiti della puntata. Noi inseriamo un po’ tutti quanti", dice Diego Bianchi. L'"errore" sarebbe stato inserire l’ospite, in questo caso Rula Jebreal, insieme ad un elenco e a parti del cast che si compone con dinamiche casuali. Morale della favola, Rula Jebreal ha visto questo post stamattina e si è trovata unica donna tra 7 uomini. Per coerenza ha scelto di non venire, Rula Jebreal non conosce la nostra trasmissione altrimenti saprebbe che questo programma, tra tante difficoltà e tanti errori, ha vinto il Diversity Award", afferma ancora.

 

 

E conclude: "Chiamiamo una persona in trasmissione perché è competente, non per il sesso. Chiudo dicendo che l’episodio è spiacevole perché avevamo chiamato Rula Jebreal non in quanto donna. Ci sembrava la persona migliore, per storia e competenze, per intervenire. Mi dispiace, qui saremo tutti uomini e non ci sarà nessuno a parlare di Palestina con quell’approccio che avremmo voluto condividere". Da Rula nessun commento.