Allo sbando

Piazzapulita, cosa sa Alessandra Sardoni: "Letta sta provando a rimediare". Conte, Zingaretti e Bettini, pozzo Pd avvelenato

È giovedì sera e su La7 va in onda Piazza Pulita, trasmissione condotta da Corrado Formigli. Ospiti della serata anche Claudio Borghi e la giornalista Alessandra Sardoni. Tema di dibattito: Il ruolo di Letta all'interno del suo partito e all'interno del governo. "C'è una parte identitaria da recuperare" sostiene Sardoni. "Enrico Letta sta cercando di recuperare un po' anche rispetto alla scelta che aveva fatto prima Zingaretti con la linea Bettini, di costruire una coalizione di cui Giuseppe Conte poteva essere il federatore. Quando non era ancora riconducibile in modo così netto a una leadership sul MoVimento".

 

 

 

"Adesso Letta ha un problema sia di posizionamento rispetto al governo Draghi, sia di recupero, anche personale", spiega la conduttrice di Omnibus "Tutto sommato è un segretario che è stato chiamato in emergenza dopo le dimissioni di Zingaretti e che non ha delle truppe nei gruppi parlamentari, e nemmeno nel partito". Quello che deve fare, sostiene Sardoni "è una operazione di affermazione della leadership. Una leadership che sia competitiva con quella di Conte. È un po' come nella destra: Chi arriverà primo magari avrà il governo, quando finirà questo nella prossima legislatura. Per farlo lancia delle esche e degli ami".

 

 

"Se Letta sente il bisogno di spostarsi troppo sinistra è perché questo governo sta andando troppo a destra?" domanda Formigli a Sardoni. "Secondo me un po' lo spinge" risponde la giornalista e aggiunge che "ne da una rappresentazione di questo tipo, non credo che questo governo stia andando né a destra né a sinistra in questo momento. È un governo che deve faticosamente mediare e che aveva due obiettivi fondamentali: la campagna vaccinale e il Recovery plan, che però non si esaurisce nel averlo fatto. Servono tutte queste riforme di accompagno, sono fondamentali, c'è un timing e Draghi deve fare questo". 

Però le forze politiche hanno comunque uno spazio politico che devono ritrovare. Soprattutto hanno una competizione elettorale  immediata a ottobre per le amministrative che saranno cruciali - ricorda Sardoni - C'è il semestre bianco, il capo di Stato da decidere e quindi ognuno fa la sua parte. Prima avevano pensato di fare la maggioranza Ursula, mandando fuori Salvini e Borghi, non è andata tanto bene. Forza Italia per adesso non si è staccata. Allora l'idea è 'facciamo vedere che Draghi è di destra e noi siamo altro" conclude la giornalista.