Prego?

CartaBianca, Massimo Cacciari: "Vaccino, cosa sta succedendo in Giappone". Sparata-choc, il gelo della Berlinguer

I no-vax sono pronti a intitolare strade e piazze in suo onore per la sua uscita sul Giappone fatta a CartaBianca, ma in realtà Massimo Cacciari è finito vittima di fake news pesanti, oltre che molto pericolose. L’ex sindaco di Venezia non è un no-vax perché è addirittura favorevole all’obbligo, ma è fortemente contrario al Green Pass e soprattutto alla vaccinazione sotto i 12 anni. “Bisogna ascoltare gli scienziati che pongono domande e problemi, non solo la scienza ufficiale di regime”, è stata una delle sue frasi-clou in diretta su Rai3.

 

 

L’apice lo ha però raggiunto quando ha parlato del Giappone, incappando in una bufala enorme: “Cacciari ha appena detto in tv, canale del servizio pubblico, senza alcun contraddittorio, che ‘in Giappone, dove i vaccinati sono il 20%, hanno risolto il problema del Covid’. In Giappone - ha fatto notare Marco Bresolin, corrispondente della Stampa - il tasso di vaccinazione è del 76,7%, più alto di quello italiano”. Accecato dalla sua battaglia contro un certo tipo di informazione sul vaccino, Cacciari si è messo nella posizione di essere poco credibile e anche facilmente smontabile.

 

 

Il Giappone è infatti al primo posto tra i Paesi del G7 per tasso di vaccinazione: il 76,7% dei suoi 125 milioni di abitanti sono infatti coperti con entrambe le dosi. Anzi, proprio il Giappone è il miglior esempio di quanto funzioni il vaccino: in estate c’erano 25mila positivi al giorno, adesso meno di 50 con la malattia che è stata quasi azzerata e il tasso di mortalità praticamente nullo.