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Alessandro Meluzzi rilancia l'orrore contro Bruno Vespa: "Viscido, unto, infame. Venderebbe sua madre"

Superare il limite. Specialità nella quale Alessandro Meluzzi, convertito alla vocazione no-vax più spinta e più estrema, ormai è specialista da parecchio tempo. In particolare su Twitter, laddove rilancia le tesi complottiste più strampalate, studi senza riscontri su vaccino e dintorni e insomma, chi più ne ha più ne metta. Ma in questo caso, lo psichiatra passa direttamente all'insulto, brutale e inaccettabile, contro Bruno Vespa.

 

Necessaria premessa, il conduttore di Porta  a Porta, da sempre favorevole al vaccino e al Green pass, negli ultimi giorni ha alzato il tiro e i toni, insistendo molto sulla necessità di ricorrere al siero e scontrandosi anche in modo duro, aspro, in televisione con alcuni dei vari no-vax intercettati nei differenti studi televisivi. In particolare, a CartaBianca di Bianca Berlinguer in onda su Rai 3, Vespa si è scontrato in modo durissimo con una no-vax, affermando: "Spero che arrivi questa norma per cui ad un certo punto non la manderanno più né al cinema, né al ristorante...". Il riferimento era al super green pass e all'ipotesi di lockdown per non vaccinati.

 

Bene, e ora arriviamo a Meluzzi. Attenzione: non si tratta di parole sue, ma di un re-tweet. Insomma ha rilanciato la nefandezza che potete vedere qui sotto. Un tizio, a sua volta, rilancia un altro cinguettio, aggiungendoci il suo personalissimo commento rivolto a Vespa: "Venderebbe sua madre per rimanere a galla...". Nel tweet rilanciato, un altro balordo, riferendosi a Vespa scriveva: "Viscido, unto, infame". Dunque un meme con una frase del conduttore di Porta a Porta con in calce una citazione che recita: "La cattiveria di pochi è la disgrazia di molti". Bene, come testimonia la fotografia sotto ai tweet in questione, Meluzzi ha deciso di rilanciare cotanta schifezza.