L'analista

Andrea Margelletti sul conflitto ucraino: "Guerra di religione", cosa c'è dietro il viaggio di Papa Francesco a Kiev

"Questa è una guerra che ha una enorme connotazione religiosa perché da parte della Russia c'è un endorsement religioso fortissimo", il presidente del Centro Studi Internazionali Andrea Margelletti, ospite di Myrta Merlino a L'Aria che tira su La7, ha parlato del conflitto in Ucraina. E in particolare ha fatto riferimento al possibile viaggio di Papa Francesco a Kiev: "Ha una forza morale straordinaria ma solo per gli ucraini".

 

 

 

A Mosca, invece, secondo Margelletti è molto più seguito Kirill, il capo della chiesa ortodossa russa: "E' il faro alternativo in questo momento e ha annunciato sostanzialmente una crociata al grido di 'Dio lo vuole'". L'esperto, poi, ha spiegato che forse non si sta facendo abbastanza per mettere fine alle violenze sul territorio ucraino: "Dobbiamo spingere sugli aspetti diplomatici ma dobbiamo avere l'onestà di dire che sono 40 giorni che qualunque figura politica, militare, religiosa suona al citofono del Cremlino. E da Mosca non rispondono".

 

 

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L'analista infine ha parlato anche del ruolo della Cina in questo conflitto. In particolare, ha spiegato che il suo obiettivo è quello di "ridurre lo spazio di manovra degli Stati Uniti, non certo fare un favore all'Europa". Ecco perchè, a suo parere, è inutile che l'Occidente bussi ancora alla porta di Pechino.