per la prima volta

Sergej Shoigu in ospedale con Putin, il retroscena: c'è un sospetto sulla guerra

Sergej Shoigu e Vladimir Putin all’ospedale militare centrale Mandrika di Mosca. Il ministro della Difesa russo e il presidente hanno per la prima volta fatto visita ai feriti durante la guerra in Ucraina. Nelle immagini diffuse dai media di Mosca, si vede il capo del Cremlino in camice bianco dialogare e stringere la mano a un giovane militare ricoverato al nosocomio: "Tuo padre sarà orgoglioso di te". Sul motivo dietro l'incontro è ancora mistero: il presentimento è che lo zar voglia mostrare "sostegno" ai tanti soldati che spesso vanno a morire nel violento conflitto. Tra le ipotesi però anche quella di inviare un messaggio forte al Paese. Non a caso vicino ai feriti ci sono niente di meno di due figure potenti del Cremlino. 

 

 

Certo è che al momento sembra prevalere l'Armata russa sulla resistenza. Il bilancio dell'ultima settimana racconta che le truppe russe sono avanzate più che nel resto di maggio. A confermarlo lo stesso Volodymyr Zelensky: "Perdiamo 50-100 uomini al giorno", ha detto il presidente ucraino ammettendo le difficoltà a Est.

 

 

E neppure l'apertura di Zelensky a un eventuale negoziato spinge Putin a un cessate il fuoco. "Nonostante l'assistenza su larga scala dell'Occidente al regime di Kiev e la pressione delle sanzioni sulla Russia - erano le parole di Shoigu - continueremo l'operazione militare speciale fino al completamento di tutti i compiti". A fargli eco il segretario del Consiglio di Sicurezza russo Nikolai Patrushev: "La Russia non insegue le scadenze nella sua operazione militare speciale per proteggere il Donbass".