A Controcorrente

Controcorrente, il terrore di Mario Giordano: "Pd allucinante, democrazia in pericolo". Cosa può accadere al voto

Si parla dell'articolo uscito su La Stampa sulle presunte ombre russe sulla caduta del governo Draghi a Controcorrente, su Rete 4, nella puntata del 29 luglio, e Mario Giordano è furibondo: "Io trovo allucinante che il segretario del Partito democratico che si candida a governare il Paese, su una notizia non ancora confermata anzi che viene smentita dal sottosegretario responsabile dei Servizi segreti Franco Gabrielli, quindi una notizia che al momento è fasulla. faccia un'affermazione grave, cioè che è stato Putin a far cadere il governo Draghi". 

 

 

Questa presa di posizione di Enrico Letta su questa notizia che tira in ballo anche Matteo Salvini e i suoi rapporti con un funzionario dell'ambasciata russa, prosegue il giornalista e conduttore di Fuori dal coro," ci dice chiaramente che si va di nuovo su una campagna elettorale di demonizzazione dell'avversario". Ma attenzione, avverte Mario Giordano, perché "l'unico vero rischio democratico che io vedo in questo Paese è proprio quello, cioè da parte della sinistra che non ha ancora accettato un regolamento normale della democrazia e cioè che si fanno le elezioni e chi vince governa sulla base dei programmi". Invece, conclude il giornalista, "per la sinistra le elezioni valgono solo quando vince la sinistra".