Nel mirino

Quarta Repubblica, Sallusti asfalta Soumahoro: "Oltre a piagnucolare nel video..."

Il caso che sta coinvolgendo la famiglia di Aboubakar Soumahoro tiene banco anche a Quarta Repubblica, il programma di Nicola Porro in onda su Rete 4, la puntata è quella di lunedì 21 novembre. La coop gestita da moglie e cognata è infatti finita nel mirino della procura per contratti in nero e presunte condizioni di disagio e illegalità per i dipendenti.

Il deputati dell'alleanza Verdi Sinistra ieri, domenica 20 novembre, si è difeso con un'intervista a Repubblica e con un controverso video pubblicato su Facebook, in cui - in lacrime - ha detto che "mi vogliono vedere morto" e ha aggiunto che "non sono un neg*** di giardino". Dunque ha ribadito l'innocenza della sua famiglia e il suo totale non coinvolgimento, adombrando di fatto una sorta di complotto contro di lui. Ma di spiegazioni dettagliate, di risposte chiare, non ne ha date.

 

E proprio su quest'ultimo punto, ospite di Porro a Quarta Repubblica, insiste Alessandro Sallusti, il direttore di Libero, che picchia duro contro Soumahoro. "Lui oltre a postare un video dove piagnucola dovrebbe dare spiegazioni, dovrebbe spiegare perché la cooperativa della moglie non poteva pagare i braccianti ma postava foto con vestiti costosi", ricorda il direttore. Soumahoro chiarirà? Per certo, oggi è stato convocato proprio dai vertici dell'Alleanza sinistra verdi per "chiarire la sua posizione". Esattamente quello che chiede anche Sallusti.