"Non c'è nessuna ragione dietro tutto questo, fermo condannando quanto accaduto il 7 ottobre. Questo è molto peggio rispetto a quello che sta facendo la Russia, ma per varie motivazioni, qui nessuno fa nulla". Gianrico Carofiglio commenta così quanto sta accadendo a Gaza. Ospite a In Onda nella puntata di sabato 30 agosto su La7, lo scrittore lascia poi la parola a Pietro Senaldi.
Incalzato dai conduttori, il condirettore di Libero dice di non credere "che l'Ue non abbia preso una posizione, l'ha presa ma a molti non piace. L'Europa si sente alleata di Israele". "Allora - interviene Marianna Aprile - quanto detto da Giorgia Meloni su Israele al Meeting di Rimini era teatro". "No, che non lo era - la ferma subito Senaldi -. Lei pensa questo come tutti i leader europei. È però chiaro che Israele è considerata parte dell'Occidente, cosa che non è la Russia. Purtroppo quando accadono le guerre, il comportamento cambia se si è amici o nemici".
Dal palco di Rimini Meloni aveva detto chiaro e tondo: "Non abbiamo esitato un minuto a sostenere il diritto alla difesa di Israele dopo il 7 ottobre. Ma non possiamo tacere ora dopo che la reazione è andata oltre il principio di proporzionalità, mietendo vittime innocenti e coinvolgendo anche le comunità cristiane che sono da sempre un fattore di equilibrio nella regione. Si sta mettendo a rischio la prospettiva della soluzione dei Due Stati. Condanniamo l’inaccettabile uccisione dei civili, un attacco alla libertà di stampa".