Volano stracci a L'Aria Che Tira nella puntata in onda martedì 13 gennaio su La7. Qui il giurista Ugo Mattei interviene sull'operazione di Donald Trump in Venezuela. "A differenza della Cina, gli Stati Uniti sono degli alleati", premette David Parenzo con Mattei che interviene: "Di cosa stiamo parlando? Di esportare la democrazia, i diritti umani e la costituzione? Per favore!". Parole che scatenano Piero Fassino che, rivolgendosi al conduttore, sbotta: "Posso rispondere? Perché questo non sa un c**o!".
Ma il botta e risposta tra il deputato alla Camera per il Partito democratico e il giurista non è l'unico scontro della puntata. Come prima Mattei si è reso protagonista di un altro acceso confronto: quello con Luigi Crespi. "Ringraziare Trump? Sinceramente ringraziare per un'operazione tanto violenta e sanguinaria è molto difficile - ha detto Mattei rispondendo al conduttore -, comunque sono morte tantissime persone. Rodriguez ha la pistola alla tempia e noi siamo abbastanza camerieri di Trump". Dichiarazioni che non piacciono allo spin doctor: "Sento solo ca***te, si deve vergognare! Ma che dice?".
Tornando agli Stati Uniti, Fassino insiste: "In Europa c'è timidezza a mettere in campo una mobilitazione forte a sostegno degli iraniani che stanno combattendo nelle strade di Teheran, anche a sinistra. Si pensa che quanto più si sostengono questi movimenti di lotta e liberazione tanto più si può avallare, qualora avvenisse, un intervento di Trump. Un conto è giudicare severamente l'azione di intervento di Trump in altri Paesi perché rappresenta una violazione del diritto internazionale, ma questo non può portare a non considerare che ci sono movimenti di lotta in corso in Venezuela come in Iran a cui devi esprimere tutta la solidarietà e il sostegno necessario".