Tu chiamali se vuoi "imprevisti sulla neve". Le lunghe vacanze di Natale e Capodanno di David Parenzo sono state funestate da un incidente sugli sci che ha condizionato il ritorno al lavoro del giornalista, spalla di Giueppe Cruciani a La Zanzara, su Radio 24.
In studio per la prima puntata post-Epifania di L'Aria che tira, su La7, Parenzo si è presentato in giacca e camicia, capello un po' garibaldino ma soprattutto con un vistoso tutore a sostegno del braccio sinistro, appeso al collo. La funzionalità della mano è preservata, e infatti il padrone di caso riesce anche a impugnare la carteletta, ma la mobilità del braccio è ancora limitata.
"Cosa succede in città", chiede Vasco Rossi nella sua celebre hit anni Ottanta scelta da Parenzo come sigla iniziale del suo talk mattutino. Ma sarebbe il caso di domandare "cosa succede in montagna", piuttosto.
"Buongiorno e buon 7 gennaio. Prima lezione dell'anno - proclama il Parenzo infortunato -: mai fare troppo i bischeri sulle piste da sci. Specie quando si arriva alla soglia dei 50 anni. Ma non sarà oggetto questo della puntata perché siamo qui con le notizie del giorno ben più importanti". E in effetti, dalla deposizione di Maduro in Venezuela alla Groenlandia contesa fino alla tragedia di Capodanno a Crans Montana, i temi (e i drammi) purtroppo non mancano in questo inizio 2026 decisamente duro. Per il mondo e, nel suo piccolo, per Parenzo.
Parenzo e l'infortunio sugli sci, guarda qui il video di L'aria che tira su La7