I contenuti del pc di Alberto Stasi al centro di Ore 14. In questi giorni si è dibattuto tanto sulle foto presenti nel computer dell'allora fidanzato di Chiara Poggi, condannato per la sua morte. Immagini, alcune, pornografiche e su cui Milo Infante si dice dubbioso: "Chiara sapeva che Alberto era solito guardare contenuti pornografici, lo sappiamo con ragionevole certezza, già dopo l’omicidio ne aveva parlato la cugina Stefania, che lo aveva saputo da Chiara".
Il conduttore di Rai 2 chiede a quel punto all'ex generale del Ris nonché ex consulente di Andrea Sempio, Luciano Garofano, come si possa arrivare quindi a credere che questo sia il movente. "Dobbiamo procedere con cautela - premette -. Noi abbiamo delle anticipazioni, ma i consulenti hanno un profilo elevato, basti pensare all’ingegner Reale, al dottor Bassetti. Sono d’accordo quando in altre trasmissioni ha detto come sia importante analizzare anche il computer di Chiara, se luce va fatta, dobbiamo farla su tutti e due i computer".
E ancora: "Se Chiara ha davvero aperto quella cartella cadiamo nella soggettività, l’autorità giudiziaria fa riferimento ad alcuni segreti tenuti dal fidanzato in merito a immagini terribili". Parole su cui Infante si sofferma: "Ma sono così terribili?". E Garofano non attende a rispondere: "Sì, sono terribili, incredibili, me lo hanno riferito. Dal titolo delle cartelle si capisce. Questo può avere generato uno shock incredibile, un dolore in Chiara". Una teoria che però non convince il conduttore: "Le immagini e i video contenuti in queste cartelle sono come quelli che troviamo, purtroppo o per fortuna, in qualunque sito pornografico accessibile ancora oggi a tutti".