A Otto e mezzo, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Lilli Gruber si è parlato a lungo del caso di Ilaria Salis. Sulla eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra ci sarebbe un'indagine portata avanti dalla Germania. Così la conduttrice ha deciso di invitare in trasmissione Giovanni di Lorenzo, il direttore di Die Zeit. Il giornalista italo-tedesco ha confermato tutto.
"Di scandali, so che in Italia ha fatto molto risalto il fatto del controllo poliziesco di Ilaria Salis, per quello che riguarda le nostre ricerche ci sono delle indagini in corso in Germania anche a livello molto alto, non solo contro di lei ma per un gruppo di persone. E per quello che sappiamo anche in Ungheria - ha spiegato il direttore di Die Zeit ai telespettatori di La7 -. Perciò le dichiarazioni che ci sono state, che ci sono state segnalazioni dall'estero, per quello che sappiamo noi sono vere. Ecco, quindi che c'è un'indagine sulla Salis in Germania per attività di estrema sinistra, per attività estremiste? Sembra di sì - ha concluso -. Sembra di sì".
A quel punto Lilli Gruber è sbiancata. E, in una manciata di secondo, ha tentato di cambiare argomento spostando il focus sul caso Delmastro: "Va bene, vediamo adesso come procedono queste indagini e così torniamo a proposito sempre di Delmastro".
Forse l’obiettivo di Gruber non era questo, eppure la denuncia del giornalista contro Ilaria Salis getta lo studio nello sconforto. L’europarlamentare non dovrebbe restare un minuto di più nelle istituzioni. pic.twitter.com/nijp0kjWYu
— Fratelli d'Italia (@FratellidItalia) March 31, 2026