CATEGORIE

Nicole Minetti, tempesta d'odio dopo la grazia: ecco tutti gli insulti

di Tommaso Montesano domenica 12 aprile 2026

3' di lettura

Il cumulo di pene segnava tre anni e undici mesi di reclusione. Due anni e dieci mesi nell’ambito del procedimento “Ruby bis” - favoreggiamento della prostituzione, condanna definitiva dopo l’ultimo passaggio in Corte di Cassazione, nel 2019-e un anno e un mese per peculato in relazione alla “rimborsopoli” nella Regione Lombardia (patteggiamento nel luglio del 2021).

Nicòle Minetti, però, in carcere non ci andrà. L’ex consigliere regionale lombardo dell’allora Popolo della Libertà (2010), nota per le polemiche sulle cosiddette “cene eleganti” di Arcore, lo scorso febbraio è stata destinataria di un atto di clemenza - la grazia - da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

IL POST SUI SOCIAL
A presentare la richiesta, come prevede l’articolo 681 del codice di procedura penale, sono stati gli avvocati di Minetti, Emanuele Fisicaro e Antonella Calcaterra, per garantire alla loro assistita di fare fronte a urgenti esigenze familiari e umanitarie. Nello specifico, spiegano i penalisti, «straordinari profili umanitari, connessi alla tutela della salute e alla condizione di particolare vulnerabilità di un minore». L’esecuzione della pena, infatti, avrebbe impedito a Minetti di «assicurare continuità di cura e stabilità familiare» al minore. Minetti, come ricostruito dal Fatto Quotidiano - a dicembre dello scorso anno era attesa dall’udienza davanti al tribunale di Sorveglianza per l’affidamento ai servizi sociali. A dare notizia dell’atto di clemenza è stata un’anticipazione della trasmissione Mi manda RaiTre, che sui social ha dato appuntamento per oggi, quando sarà trasmessa l’inchiesta integrale.

Federico Ruffo, conduttore della trasmissione, su Facebook ha “sparato” la notizia di Minetti «ex igienista dentale» di Silvio Berlusconi «graziata dal presidente della Repubblica». Aggiungendo quel velenoso riferimento alle «cosiddette cene eleganti» di berlusconiana memoria. Inevitabili i commenti carichi d’odio pure all’indirizzo del Quirinale. Ad esempio: «Il mestiere più vecchio del mondo è sempre quello che rende di più»; «mossa infelice caro Sergio»; «i motivi umanitari li vedono solo loro»; «il più pulito ha la rogna».

Ma il provvedimento, come disciplinato dal Codice, prevede che dopo la domanda di clemenza - diretta al Capo dello Stato e presentata al ministro della Giustizia- si esprima sia il procuratore generale presso la Corte d’appello competente, sia lo stesso Guardasigilli al termine di un’istruttoria nella quale è acquisita - come ricorda il Colle nella sinossi sul potere di grazia presente sui canali istituzionali- «ogni informazione utile relativa» al condannato (ad esempio la sua posizione giuridica, ma anche, come sottolineato dai difensori di Minetti, l’«attualità della funzione rieducativa della pena» e gli «elementi di responsabilizzazione personale e reinserimento sociale maturati nel tempo». Oltre, naturalmente, alle esigenze umanitarie e familiari).

Nicole Minetti graziata da Sergio Mattarella: "Ragioni personali non divulgabili"

Una clamorosa e inattesa decisione di Sergio Mattarella, che ha graziato Nicole Minetti, notizia data in anteprima di Mi...

Completata l’istruttoria, acquisito il parere del magistrato competente, il Guardasigilli trasmette la domanda di grazia al presidente della Repubblica «accompagnandola con il proprio “avviso”, favorevole o contrario», alla concessione del beneficio. Sia il procuratore capo della Corte d’appello, sia Nordio si sono espressi in modo favorevole, come ricordato dalla nota di «precisazione» con la quale il Quirinale è stato costretto a intervenire sull’atto di clemenza dopo l’enfasi sul provvedimento da parte del Fatto: «Una grazia per Nicole Minetti, salvata da Nordio e Mattarella. Non farà un solo giorno». Sottinteso: di carcere.

La grazia «è fondata anche sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore della Minetti che necessità di assistenza e cure particolari, presso ospedali altamente specializzati», ha puntualizzato l’ufficio stampa del Colle in un comunicato nel quale ha ricordato che la normativa a tutela dei dati sensibili dei minori impedisce «di rendere noti dettagli sulle condizioni di salute del minore». Una spiegazione non dovuta, visto che nel 2006 la sentenza numero 200 della Corte costituzionale ha confermato il potere di grazia «non formale» di cui è titolare il presidente della Repubblica.

Nicole Minetti, "gravi condizioni di salute di un minore": le ragioni della grazia

Arriva una precisazione dal Quirinale sulla grazia concessa a Nicole Minetti. La notizia era stata data nelle scorse ore...

L’APPELLO DEI LEGALI
I due avvocati di Minetti in una nota hanno ricordato che il provvedimento «si colloca nel solco dell’istituto costituzionale della clemenza individuale e si fonda su una valutazione in concreto dei presupposti della vicenda» (l’istruttoria). Quanto al sì del Quirinale alla loro istanza, accolgono «con rispetto istituzionale il provvedimento adottato», non mancando però di censurare la «particolare esposizione mediatica» di cui è stata vittima Minetti.

tag
nicole minetti

La decisione di Mattarella Grazia a Nicole Minetti, il mistero dell'asse tra "Fatto Quotidiano" e Rai

Nero su bianco Nicole Minetti, la nota dei legali dopo la grazia concessa dal Quirinale

Cosa emerge Nicole Minetti, "gravi condizioni di salute di un minore": le ragioni della grazia

Ti potrebbero interessare

Grazia a Nicole Minetti, il mistero dell'asse tra "Fatto Quotidiano" e Rai

Nicole Minetti, la nota dei legali dopo la grazia concessa dal Quirinale

Redazione

Nicole Minetti, "gravi condizioni di salute di un minore": le ragioni della grazia

Redazione

Nicole Minetti graziata da Sergio Mattarella: "Ragioni personali non divulgabili"

Bruno Vespa-Provenzano, ritardi e vendetta-Pd: tutta la verità su quel che è accaduto

Questa è la cronaca del tentato vespicidio, il resoconto di uno scontro che anticipa il futuro, visto e annotato ...
Mario Sechi

Dritto e Rovescio, Cruciani zittisce Bonelli: "Ma a chi vuoi dare lezioni?"

Si parla di sicurezza in quel di Dritto e rovescio, il programma di approfondimento politico di Rete 4 condotto da Paolo...
Redazione

Bruno Vespa, altra bordata a Provenzano: "Avevo già dimostrato tutto prima che fosse nato"

Bruno Vespa, attraverso una nota, commenta quanto accaduto durante la puntata di giovedì 9 aprile a Porta a Porta...

Selvaggia Lucarelli insulta Bruno Vespa: "Bava alla bocca, fa tenerezza"

Poteva mancare lo zampino di Selvaggia Lucarelli nella polemica politica e mediatica del giorno e, forse, del weekend ap...