"La Flotilla? Dovrebbe chiamarsi Fottiglia", "Pro pal? Pro palle altro che…", "Difenderli? Mi fanno orrore, neanche per un milione di euro, sono falsi, provocatori, aggressivi, scappati di casa che non hanno niente da fare, non hanno un lavoro". A parlare è Annamaria Bernardini De Pace, ospite del programma radiofonico La Zanzara. Ai microfoni di Giuseppe Cruciani e David Parenzo, l'avvocato si è lasciata andare: "Io fascista? Assolutamente no, amo Che Guevara, era un bell’uomo, me lo sarei fatto, oggi non c’è un uomo che mi fa sangue. Le donne? Sono più brave a uccidere degli uomini, spesso usano il veleno. Femminicidi? Non sopporto questo termine, oggi sono gli uomini a essere in pericolo. Ci vorrebbe una cooperativa di uomini, quello che ti mantiene, quello che ti fa ridere, quello che sa fare sesso e quello intelligente, un uomo solo non può darti tutte queste cose. Il sesso? Fondamentale, l’uomo deve saperlo fare bene così ti impedisce di lasciarlo".
In particolare, Annamaria Bernardini De Pace si è scatenata contro la Flottila: "Altro che Flotilla, dovrebbe chiamarsi flottiglia. Non difenderei mai uno di loro, nemmeno per un milione di euro, mi fanno orrore, sono falsi, provocatori, aggressivi, scappati di casa che non hanno niente da fare e non hanno un lavoro". Cruciani, poi, le ha fatto notare che "spesso ti danno della fascista, cosa rispondi". Lei: "Ho denunciato persone che mi hanno dato della fascista, nella mia famiglia erano tutti antifascisti, detto questo il fascismo è morto e sepolto. Il mio ex marito era un fascista pazzesco, dopo di lui ho avuto un fidanzato ultra comunista combattente. Montanari? Un fascista di sinistra".
Ma c'è stato spazio anche per le critiche alla sinistra riguardo ai recenti casi in cui dei poliziotti sono finiti sotto indagine: "Una vergogna, il garantismo di sinistra è insopportabile, se un poliziotto o un carabiniere devono fare il loro lavoro allora che lo facciano fino in fondo. Nelle manifestazioni ad esempio andrei con tutte le pompe d’acqua così intanto li laviamo un po’ che sono sporchi, pro palle altro che pro pal".