Il confine tra sfera privata e pubblica sui social è ormai sempre più labile. Dovrebbe saperlo bene Danilo Toninelli che nelle scorse ore ha raccontato un suo dolore personale su Facebook, salvo poi prendersela con chi lo commentava. La controversia nasce dalla puntata di DiMartedì, dove nel consueto spazio dedicato a Luca e Paolo, il duo comico si sofferma su vari temi. Anzi, su vari personaggi della politica italiana. E sarcasticamente indugiano sul nuovo progetto dell'ex ministro grillino: la creazione di un'app - Bastapensieri.it - per la salute mentale: "L'app fornisce un aiuto psicologico a chi ne ha bisogno, quindi è una cosa ammirevole", premettono su La7 Luca e Paolo per poi arrivare al punto: "Per lanciarla ha affittato dei cartelloni pubblicitari a Time Square, a New York. Uno spot costato tantissimo", osserva uno dei due comici mentre un altro sottolinea: "Una pubblicità in italiano in una piazza che l'italiano non lo parla".
E così, è il ragionamento dei due, per ovviare al problema ecco che Toninelli ha pensato fosse meglio "metterci la faccia diffondendo un video sui social". "La mamma gli diceva Danilo tu non vali un ca**, l'aveva capito prima di tutti", sorride Luca mentre Paolo commenta il tono utilizzato dall'ex ministro: "Sta leggendo un gobbo". "Sembra che stia parlando con uno che si sta per buttare giù. Io non ho capito una mazza, forse l'app serve a me", ironizza ancora Luca.
Sul finale, la chiosa altrettanto ironica: "Mia mamma non mi amava", "comprate le mie pentole". Un riferimento al fatto che Toninelli abbia utilizzato una sua storia per pubblicizzare la piattaforma? Chissà... Certo è che il diretto interessato non l'ha presa benissimo. "Ho visto il servizio di Luca e Paolo e una cosa mi ha colpito su tutte. Non il fatto che abbiano preso in giro me, perché chi fa comunicazione pubblica sa che può capitare, ma mi ha colpito il fatto che abbiano preso in giro un uomo che ha avuto il coraggio di raccontare la sua ferita interiore, in un periodo in cui la maggior parte degli uomini soffre in silenzio, non dice che sta male, fa finta che vada tutto bene anche quando c'è solitudine, dolore, depressione, l'assenza del coraggio di chiedere aiuto".
Per questo - prosegue nel filmato - sono dell'idea che sia giusto raccontarsi, raccontare il proprio dolore. Io l'ho fatto con sincerità e continuerò a farlo anche se ci sarà qualcuno che ride o che semplifica il tutto attraverso una battuta, perché a fronte di un uomo che ha il coraggio di raccontare il proprio dolore interiore, quel vuoto che si porta dentro a causa di genitori disfunzionali, ce ne sono troppi che invece soffrono in silenzio".
La sua esperienza era stata raccontata da lui stesso così: "Sto guarendo dai miei schemi di dolore, da quella mia eredità emotiva che mi faceva soffrire perché portavo dentro di me il dolore di mamma e papà, una mamma completamente chiusa, col cuore chiuso, che poteva essere concentrata solo su se stessa perché sennò non sopravviveva, perché a propria volta aveva avuto dei genitori disfunzionali e che mi ha passato questo zaino pieno di sassi che significava tu non vali, tu non sei amorevole, perché di fatto a me e ai miei fratelli non ci dava amore, non ci abbracciava, non ci accudiva, non ci confortava, avevamo un tetto sopra la testa, un piatto sopra il tavolo e nient'altro, quindi i figli come me nascono con questo vuoto d'amore interiore incredibile che gli fa vivere sempre la ricerca di conferme, con una paura incredibile".
"Anche se oggi – proseguiva Toninelli - la realtà è cambiata e non c'è più quella guerra, quel dolore, per lui è sempre uguale, per lui si vive sempre in pericolo, tutti guerra, con la terapia, con la meditazione, finalmente c'è stata un'integrazione dentro di me, non partono più quegli schemi automatici che mi dicono Danilo paura, paura, panico, panico, non ce la fai, non sei amabile se non ti ha amato la mamma, chi vuoi che ti possa amare".
Infine il riferimento alla sua creazione: "Grazie a questo rinascita è nato un progetto che si chiama basta pensieri che nasce dall'esperienza della competenza di persone straordinarie che si trovano al Villaggio Globale dei Bagni di Lucca che formano altri psicologi specializzandoli in questa psicologia olistica integrata: corpo mente ed emozioni che guarisce le persone fino a farle rinascere, approfittare, è veramente un'esperienza straordinaria ed è veramente il migliore investimento per se stessi e per gli altri di un'intera vita".