A DiMartedì, programma di approfondimento di La7 condotto da Giovanni Floris, ospiti in studio sono il giornalista Paolo Mieli ed il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Mieli ha lanciato un avvertimento diretto proprio al capo pentastellato sul fenomeno Vannacci, intimandogli di fare in fretta, perché Futuro Nazionale può attirare più elettori di quelli che si può immaginare.
Spiega Mieli: “Il fenomeno Vannacci è questo, sta nascendo in modo sorprendente e preoccupante per il centrodestra ed è qualcosa che può diventare più consistente, può andare oltre, ha già quasi raggiunto come consistenza elettorale la Lega e guardate che può prendere voti a tutti. Presidente... (si rivolge a Conte, ndr) può prendere voti a tutti e quando dico tutti intendo proprio tutti e quindi per me mettere in campo quell'ipotesi non è da rimandare alla vigilia delle elezioni. Se dovete prendere delle decisioni, prendetele subito. L'idea che prenda voti solo a destra è sbagliata, può prenderli anche da quello che è stato il vostro bacino storico”.
Conte ribatte, concordando sul fenomeno Vannacci: “Concordo anche io, oggi Vannacci è un problema grande della destra. Se rimane fuori, rischiano di perdere le elezioni, se lo tengono dentro rischiano di perdere un elettorato moderato. La stessa Lega, con cui è ai ferri corti. Dovunque si va con quest'operazione si faranno malissimo. Questo è l'aspetto che ci riguarda meno, però, a noi interessa in termini positivi, cioè la costruzione del nostro progetto. Noi abbiamo le idee molto chiare, non per inseguire Vannacci. Quando parla di re-migrazione inizia a tirar fuori coloriture razziste. Metteremo chiari paletti per offrire un elettorato moderato e a qualcuno che è deluso da questo lato e vuole con noi condividere di obiettivi precisi, per far capire che abbiamo soluzioni anche per loro”.
Mieli avverte Conte: "Fate in fretta, Vannacci può prendere voti a tutti, anche a voi".#dimartedi https://t.co/jMNiWxv6nv
— La7 (@La7tv) June 9, 2026