Sul Corriere della Sera, Vittorio Brumotti ha chiarito apertamente la sua posizione politica in vista della nuova avventura su Rai1 con il programma “Italia A/R”.Brumotti ha dichiarato senza giri di parole: "Voto Meloni". Si dichiara in linea con l’attuale governo, definendolo "una destra del popolo, molto più vicina al metodo Berlusconi".
Precisa però di non riconoscersi nelle posizioni estreme come quelle di Vannacci o CasaPound.Intervistato da Renato Franco per il Corriere, Brumotti respinge con forza l’accusa di essere stato chiamato in Rai per ragioni politiche ("TeleMeloni"). "Trovo offensivo che si dica che sono qui per scelta politica", afferma, ricordando la lunga gavetta a "Striscia la notizia", con oltre mille servizi, rischi personali (gli hanno sparato cinque volte, accoltellato e spaccato la mascella) nella lotta alle mafie.
Pur votando Meloni, Brumotti si descrive come un "fricchettone che ama le regole": imprenditore di destra ma con amici di sinistra, sensibile ai temi sociali, al terzo settore, al mondo gay e agli immigrati. "Il corpo umano è fatto dalla mano destra e dalla mano sinistra", spiega, riconoscendo che la sinistra porta "anima e pensiero" mentre la destra porta operatività e regole. Brumotti sottolinea di essere "malato di politica" e di fare già politica attraverso il suo lavoro e i suoi tre milioni di follower, ma ribadisce di votare Giorgia Meloni perché si sente rappresentato da questa destra popolare.