"Notai che [Berlusconi] portava sempre al polso un orologio d’oro giallo, vecchiotto, di poco pregio. 'Come mai, Presidente?'. Lui si tirò su la manica della camicia e me lo mostrò orgoglioso. 'Era di mio padre. Glielo regalai con i primi soldi che ho guadagnato, in punto di morte volle che tornasse a me. Quando lo indosso mi sento invincibile'. A raccontarlo è Anna La Rosa, intervistata dal Corriere della Sera, che di aneddoti come questo ne ha a centinaia. Di Andreotti ricorda: "Era appena uscita la notizia sul presunto bacio a Riina. Un giorno, in Transatlantico, lui che non dava volentieri nemmeno la mano, mi prese per un braccio e scherzò: 'Oggi voglio baciare te'. E mi sfiorò la guancia, davanti a Nicola Mancino". Su Bettino Craxi invece racconta: "Di fronte alla sede del Psi di via del Corso noi cronisti ci passavamo ore. Diventammo amici. Ero socialista riformista. Gli davo del tu. Sono stata tante volte ad Hammamet. Aveva sottovalutato Di Pietro, convinto che Mani Pulite fosse un fenomeno passeggero".
Poi, parlando ancora del Cavaliere, svela: "Era un uomo molto solo. In Sardegna non andava a trovarlo mai nessuno. Della famiglia, intendo. Dopo la morte di mamma Rosa non è stato più lo stesso. Ricordo quando si ammalò. Giravano voci di ogni tipo. Gli domandai: 'Presidente, non vuole rassicurare i suoi elettori?'. Berlusconi si sistemò meglio sulla poltrona: 'Grazie per questa domanda, dottoressa. Sto benissimo e vincerò le elezioni, alla faccia dei gufi della sinistra'".
Sulla propria vita privata, invece, la conduttrice rivela che, a 71 anni, si sposerà: "Come l’avete scoperto? Ho fatto le pubblicazioni però non si doveva sapere. Una data precisa ancora non c’è, credo subito dopo l’estate. O qui o a Gerace, in Calabria, il mio posto del cuore, anche se ci ho vissuto soltanto 7 anni e mezzo. Non come il mio amico Nicola Gratteri che ci è sempre rimasto e lì cura il suo orto". Lo sposo sarà Paolo Prisco, "il mio compagno, che fa il manager tra Zurigo, Francoforte e Roma", racconta La Rosa. "Lui ha 64 anni, sette meno di me. Stiamo insieme da nove. La proposta ufficiale me l’ha fatta a gennaio. Annina, la bimba di 8 anni di cui mi occupo come una mamma, ce lo chiedeva spesso, ha anche scritto una letterina a Babbo Natale e nei disegni mi raffigura vestita da sposa". Paolo vorrebbe una cosa ristretta, io invece amo le feste con tanta gente. Il vero grande passo però sarà la convivenza, non ci sono più abituata. Lui è un tipo schivo, casalingo, dice che io voglio fare troppe cose. Per me il tempo non va sprecato. Non a caso il mio filosofo preferito è Seneca e faccio collezione di clessidre".