Per ben cinque ore Sigfrido Ranucci è stato ascoltato dalla Commissione stabile per il Codice Etico della Rai, che sta svolgendo gli approfondimenti di competenza su quanto emerso dalle indagini che hanno portato la procura di Roma a indagare Valter Lavitola. Quest'ultimo, amico del conduttore di Report, è indagato per l'attentato al giornalista avvenuto a Pomezia lo scorso ottobre. Lo ha anticipato il Tg1 nell'edizione di martedì 4 agosto delle 20 e lo ricostruisce successivamente il Corriere della Sera. L'obiettivo? Come ha ribadito l'Ad Giampaolo Rossi nell'ultima riunione del Cda, lo scopo è quello di accertare in modo rigoroso ogni elemento utile a evitare che la vicenda possa pesare negativamente sulla fiducia dei cittadini nel servizio pubblico.
Nel mirino soprattutto alcune inchieste realizzate dalla trasmissione di Rai 3 e il rapporto con le fonti. A quanto riferisce Il Corsera, nell'audizione Ranucci avrebbe portato una mole di documentazione nell'intento di spiegare come sono nate le inchieste e di provare come Lavitola non le abbia 'ispirate'. Il giornalista avrebbe inoltre risposto, portando a supporto documenti e testimonianze, a tutte le altre domande di varia natura poste dalla Commissione.
Gli approfondimenti vanno avanti e non è chiaro se i lavori termineranno prima della pausa di Ferragosto. Intanto l'azienda aspetta dalla procura di Roma il via libera per attivare anche un Audit sulla vicenda. Per ora nessun altro giornalista della redazione sarebbe stato ascoltato, ma potrebbe succedere già nei prossimi giorni.