Alan Friedman a 4 di Sera le spara davvero grosse pur di mettere in discussione le mosse del governo Meloni per contenere l'emergenza immigrazione dopo i fatti di Ceuta. "Matteo Salvini ha usato l'immigrazione in tutte le sue campagne, ha fatto la sua carriera su questo. Nel 2022 Giorgia Meloni ha parlato di un blocco navale addirittura, che poi non ha fatto. L'immigrazione, quando c'è una campagna elettorale, diventa un tema molto utile a demagogiche populisti di destra e di sinistra, quindi non mi sorprende, però il popolo italiano, il pubblico italiano, ha il diritto di sapere se la sospensione di Schengen con la Spagna veramente significa che gli italiani sono a rischio, oppure se è stata una strumentalizzazione politica da Meloni che tema la crescita di Vanacci e voleva mostrare che lei è più di destra".
A questo punto arriva il delirio: "E io direi che è il secondo. E io voglio notare che il pubblico italiano non è mai stato minacciato da chi è arrivato a Ceuta e che leggendo Schengen, perché se uno studia si impara, ho visto che può essere sospeso soltanto ed esclusivamente quando c'è un'emergenza di sicurezza. A Fumicino, non credo, o a Linate c'è stata un'emergenza dall'arrivo dei turisti spagnoli". Ma scorda il dossier degli 007 che parla di rischio concreto di terroristi infiltrati tra i migranti.