La sinistra si batte il petto per Pedro Sanchez e va in tv a spargere il verbo socialista e immigrazionista. A 4 di Sera ci pensa Silvia Sardone, europarlamentare della Lega, a mettere le cose in chiaro lasciando Dario Nardella nel suo brodo: "Io mi ricordo le Ong spagnole che ci portavano gli immigrati. Che il PD prende le distanze a Sanchez mi fa sorridere, perché in Europa sono nello stesso gruppo, cioè sono nel gruppo dei socialisti entrambi e sono alleati in Europa. Perché abbiamo sospeso Schengen? Abbiamo sospeso Schengen perché c'è un report non italiano, ma addirittura dell'intelligence spagnola che parla di rischio di reclutamento di giadisti".
E ancora: "Prima di tutto la nostra sicurezza. Poi la sinistra diceva che oramai a Ceuta era tutto sotto controllo e che non c'era alcun bisogno di sospendere Schengen. Ecco, voi avete lì una bravissima inviata che fa vedere che tutto sotto controllo, non è pieno di gente, eviterò di dire che al momento non vedo donne e bambini, però dalle immagini che avete lì dalle inviate vedo solo ragazzotti ben robusti e ben messi". Infine conclude: "Poi è ovvio che si debba distinguere tra immigrazione regolare, flussi migratori, quote di cui magari il nostro paese può anche aver bisogno. Tutto quello che è immigrazione irregolare, di cui non abbiamo assolutamente bisogno, e che va di pari passo con l'insicurezza e anche con il terrorismo. Perché in questo caso, come ribadisco, nel report degli 007 spagnoli parlavano loro di rischio di reclutamento di jihadisti". Nardella colpito e affondato.