Se l’obiettivo di Valter Lavitola era lanciare Ranucci in politica, la vera ossessione di Sigfrido era (e forse rimane) quella di perdere il timone di Report. C’è chi giura che tutto sarebbe stato inevitabilmente già deciso, in realtà si resta in attesa del pronunciamento del Comitato etico che potrebbe arrivare sul tavolo dell’Ad, Giampaolo Rossi entro Ferragosto. Dalle conclusioni della relazione si tireranno le somme sulla sostituzione (o meno) di Ranucci. Al centro delle cronache in tal senso è finito il nome di Federico Ruffo, altro volto di punta del terzo canale, da sei anni conduttore di Mi manda Rai3 del quale stando ai bene informati di via Teulada - sono noti i rapporti tesi con Ranucci.
Un pettegolezzo, questo, che sarebbe stato dunque usato ad arte dall’anonimo interlocutore via Whatsapp di Sigfrido. Sebbene non vi siano, in realtà, conferme di nessun tipo su eventuali incontri tra i vertici della politica di destra e Ruffo, il quale, peraltro, è inquadrato contrattualmente come programmista e, a quanto si apprende, in contenzioso con l’azienda per la mancata applicazione del contratto giornalistico.
Nodi, quindi, più burocratici che politici. Come anche di tipo “burocratico” è l’altra ansia che attanaglia Ranucci. Quell’«e poi tu sei vekkio» delle chat è riferito evidentemente all’anagrafe che per Sigfrido fra pochi giorni, il 24 agosto, farà scoccare i 65 anni.
Tanto che, a quanto si apprende, il giornalista pare stia già consumando tutte le ferie precedentemente accumulate per fare in modo che l’azienda non possa attaccarsi al cavillo (già usato con altri come Maurizio Mannoni) e trovare il modo più pacifico per anticiparne il pensionamento. Agli ipotetici eredi, oltre ai nomi circolati in questi giorni, di Giorgio Mottola, Giulia Innocenzi e Giulia Presutti, da otto anni a Report, fresca vincitrice del concorso Rai e riassegnata alla trasmissione, sebbene fuori dal cerchio magico di Sigfrido, se ne aggiunge una considerata molto improbabile ma suggestiva: il ripescaggio di una ex di lusso di Report, Sabrina Giannini. Da dieci anni alla guida di Indovina chi viene a cena?, redattrice della prima ora di Report, tra le più vicine a Milena Gabanelli che, infatti, l’avrebbe vista come erede ideale. Oppure l’ipotesi esotica di una inedita stagione di interregno in cui le inchieste potrebbero andare in onda addirittura senza conduttore.